"Come pesci fuor d'acqua": il mare e le sue creature nella mostra della ceramista albissolese Adriana Olivari - Il Vostro Giornale
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“Come pesci fuor d’acqua”: il mare e le sue creature nella mostra della ceramista albissolese Adriana Olivari

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Albissola Marina "Come pesci fuor d'acqua" mostra Adriana Olivari ceramista

Albissola Marina. Il mare e la passione per la propria attività sono tra le cose che Adriana Olivari e il Prana hanno in comune. Da questa vicinanza nasce l’idea di una collaborazione tra l’artista e i fratelli Sara e Fabrizio Gozzi, che ha portato ad organizzare dal 2 al 31 agosto in corso Baldovino Bigliati 14 l’esposizione delle ultime opere della ceramista albissolese “Come pesci fuor d’acqua”, dedicata alle onde e alle creature acquatiche.

L’ambiente in cui viviamo ci fa sentire radicati alle tradizioni, alla nostra terra ed al contatto con tutto ciò che ci ruota intorno e diventa il nostro habitat ed è la zona confort da cui non vogliamo prendere le distanze. Olivari le distanze invece le ha prese da tempo: nella sua terra, quella che manipola e le consente di realizzare i suoi oggetti d’arte, il pesce fuor d’acqua non è certo lei ma le sue nuove creazioni. Ispirata dalla costiera ligure, dove vive e lavora, l’artista ha prodotto una nuova serie di terrecotte dal sapore salmastro, color del mare in tempesta quando ribalta tutto e tutto riporta poi a riva.

La ceramista affronta una nuova sfida con se stessa e con la voglia di andare al di là delle convenzioni di una società che ci vuole omologati pur di non sembrare fuori luogo. Nella simbologia orientale la carpa ha un significato molto potente, così come l’acqua, l’elemento naturale in cui vive: ci indicano lo scorrere della vita e la capacità di seguire il fluire delle nostre emozioni anche nelle difficoltà.

I pesci tecnicamente nascono da un sapiente lavoro al tornio e sono originariamente dei vasi che man mano prendono forma e sembianza sino a trasformarsi nel “Cyprinus Carpio” con la bocca spalancata. L’artista procede con una prima cottura a biscotto, cui ne segue un seconda con ramina e smalto rosso o maiolica. A completare una patina in cristallina lucida, che rende il pesce luccicante come fosse ancora bagnato dalle onde del mare.

Appoggiate sulla bocca le sue carpe custodiscono i segreti e sostenute sulla pancia si offrono allo sguardo di chi non giudica ma accoglie. Tantissimi pesci di dimensioni diverse, con gli occhi grandi spalancati come oblò, bocche aperte di stupore e risate non trattenute: sono le parole convertite da Adriana Olivari che sopravvengono dal cuore e si trasformano in opere d’arte.

Albissola Marina
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