"A qualcuno piace Fred": i successi e il racconto della vita di Buscaglione in uno spettacolo a Finale Ligure - Il Vostro Giornale
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Agosto

“A qualcuno piace Fred”: i successi e il racconto della vita di Buscaglione in uno spettacolo a Finale Ligure

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Tributo a Fred Buscaglione e alla sua musica Buscaglione Project

Finale Ligure. Mercoledì 11 agosto alle ore 21:15 ai Chiostri Santa Caterina l’Accademia Musicale del Finale presenterà lo spettacolo “A qualcuno piace Fred”, che attraversa i più grandi successi musicali di Fred Buscaglione alternandoli alla narrazione della sua stessa vita, che ha occupato e meravigliato la scena degli anni ‘50 sempre con la grinta di un duro con il cuore tenero e ironico.

“A qualcuno piace Fred” è un concerto cronaca swing scritto, recitato e cantato da Chiara Tessiore con il contrabbasso di Dino Cerruti, la batteria di Marco Canavese, il pianoforte di Michele Dotta e il sax di Fabio Tessiore, che ne ha curato gli arrangiamenti. A partire dalle note di “Buonasera signorina” lo show comincia a raccontare di quel certo Ferdinando Buscaglione, per gli amici Nando ‘d Piassa Cavour, figlio di un imbianchino e una portinaia, che un giorno quasi per caso trova una partita di dischi jazz abbandonati e diventa “il dritto di Chicago” con “Il whisky facile”.

Dai primi concerti alla chiamata alle armi, da “Eri piccola così” al matrimonio burrascoso con un’acrobata contorsionista marocchina, “Che bambola!”, “Teresa, non sparare”: un viaggio attraverso canzoni che lo fanno conoscere in tutta Italia e all’estero, canzoni che parlano con ironia di “bulli e pupe”, New York e Chicago, duri spietati con i nemici ma sempre in balia delle donne e dell’alcool.

Alla fine degli anni Cinquanta Fred Buscaglione è uno degli uomini di spettacolo più richiesti e non solo come cantante. È dappertutto: nelle pubblicità, alla televisione e nei film, prima con brevi apparizioni canore, poi in ruoli autonomi, incarnando quasi sempre la figura del simpatico spaccone con i baffetti, doppiopetto gessato e cappello a larghe falde, ispirato a Clark Gable e ai gangster americani.

Una vita che scorre ad alta velocità: gira due o tre film contemporaneamente al mattino, registra spettacoli televisivi nel pomeriggio, la sera incide dischi e la notte canta nei night, spostandosi a bordo di una vistosa auto americana, una Ford Thunderbird che lui chiama “Criminalmente bella”, come una delle sue canzoni. Forse stanco del suo personaggio di “duro” inizia ad incidere brani melodici e così, sulle note di ”Guarda che luna”, lo spettacolo si chiude con le sue parole: “Prima che la gente mi volti le spalle Fred il duro sparirà e io tornerò ad essere solo Ferdinando Buscaglione”.

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