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Difendere la propria casa dai ladri: ecco tutte le proposte di Lovisolo

I consigli dei professionisti del settore. Detrazioni fiscali per chi installa dispositivi di sicurezza

Serramenti in alluminio, ma anche infissi in PVC, in legno, in legno-alluminio, porte e persiane blindate, grate di sicurezza, porte per interni e blindati. Sono questi alcuni dei prodotti del vasto campionario di Lovisolo, azienda artigiana ligure che da oltre cinquant’anni progetta e realizza serramenti ed infissi in alluminio.

Grazie ad una competenza decennale nella lavorazione delle leghe leggere e al proprio team di professionisti di altissimo livello, dal 1957 Lovisolo è all’avanguardia nella progettazione e realizzazione di serramenti e infissi in alluminio: esperienza artigianale, impiego di attrezzature all’avanguardia, selezione di prodotti e materiali, alta qualità rispetto alle normative vigenti e un servizio completo dalla progettazione alla posa in opera sono le caratteristiche che hanno reso Lovisolo un marchio di garanzia ed affidabilità.

Presso lo storico show-room a Finale Ligure e nelle due sedi di Savona e Albenga sono disponibili, oltre ai classici serramenti in alluminio di produzione propria, anche le soluzioni delle migliori marche di design per quanto riguarda portoncini, verande in alluminio, legno e PVC, porte interne, porte blindate, chiusure di sicurezza, sia per abitazioni private che per attività commerciali e grandi cantieri.

E proprio per quanto riguarda la sicurezza della casa, Lovisolo ricorda che è possibile usufruire di agevolazioni e detrazioni fiscali assolutamente imperdibili.

Sono sempre più frequenti le notizie, riportate dagli organi d’informazione locali e nazionali, su furti e rapine commessi a danno non solo di abitazioni private,situate in zone isolate, ma anche di attività commerciali in pieno centro cittadino. Un’escalation, purtroppo destinata ad aumentare e che, neppure, le azioni messe in campo dalle forze dell’ordine che, negli ultimi mesi, hanno predisposto un deciso incremento dei controlli, anche serali e notturni, addirittura con l’ausilio dell’elicottero, sono riuscite a contenere.

Una situazione d’emergenza sociale che ha fatto nascere i cosiddetti gruppi per il “Controllo del vicinato”, formati da abitanti dello stesso quartiere o isolato che, per salvaguardarsi dalle incursioni dei ladri, hanno deciso di condividere informazioni e responsabilità per vigilare sulla “sicurezza” del luogo dove abitano e chiedere l’immediato intervento delle forze dell’ordine, in caso notino qualcosa di sospetto. Solitamente whatsapp è il canale più gettonato dagli aderenti ad un servizio di tutela recente e assai innovativo che vuole essere anche un ausilio per le forze dell’ordine.

Quello che desta maggiore preoccupazione è il fatto che i furti e, negli ultimi mesi, così come le rapine, avvengono anche in pieno giorno, sorprendendo i cittadini all’interno della propria abitazione o attività commerciale. Una situazione che sta minando la serenità e la sicurezza anche all’interno delle mura domestiche e che diventa motivo di forte preoccupazione soprattutto per le persone più anziane che, in molti casi, vivono sole.

Per fortuna, i deterrenti per salvaguardare le nostre abitazioni e attività sono numerose a partire dagli impianti d’allarme per arrivare ad un sistema di serramenti all’avanguardia. Per chi avesse intenzione di acquistare un sistema di sicurezza sono previste anche detrazioni fiscali. Infatti, tra i lavori che permettono di usufruire della detrazione Irpef sulla ristrutturazione, ci sono anche quelli finalizzati a prevenire il rischio di atti illeciti da parte di terzi, tra cui il furto. La legge di bilancio ha prorogato fino al 31 dicembre 2018 tale agevolazione nella misura più alta fino al 50%.

Pertanto, per tutto il 2018, chi installa sistemi di sicurezza può detrarre dall’Irpef dovuta il 50% delle spese sostenute, con un limite massimo di 96 mila euro per ciascuna unità immobiliare. La detrazione deve essere ripartita in dieci quote annuali di pari importo, nell’anno in cui è sostenuta la spesa e in quelli successivi. Per fruire della detrazione è necessario che i pagamenti siano effettuati con bonifico bancario o postale (anche “on line”), da cui risultino: causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986), codice fiscale del beneficiario della detrazione, codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento. Al momento del pagamento del bonifico, banche e Poste Italiane Spa devono operare una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito dovuta dall’impresa che effettua i lavori, pari all’8%. I contribuenti interessati devono conservare, oltre alla ricevuta del bonifico, le fatture o le ricevute fiscali relative alle spese effettuate per la ristrutturazione. Questi documenti, che devono essere intestati alle persone che usufruiscono della detrazione, potrebbero essere richiesti, infatti, dagli uffici finanziari che controllano le loro dichiarazioni dei redditi.

Gli impianti di allarme odierni sono molto sofisticati, dotati di tecnologia wireless, dispongono di sensori perimetrali esterni e rilevatori interni di movimento e contatti magnetici agli infissi, per registrare qualsiasi tentativo di effrazione. Collegati ad un semplice allarme sonoro possono allertare il vicinato, o per mezzo di un combinatore telefonico, possono mettersi autonomamente in contatto con le forze dell’ordine e con società di vigilanza. Grazie allo sviluppo di internet, anche il proprietario, può essere avvertito e per mezzo di telecamere con tecnologia IP, con lo smartphone, può controllare visivamente la propria abitazione.

Resta il limite intrinseco del sistema che si limita a rilevare l’intrusione e ad allertare chi di dovere, ma non può fare nulla per impedire fisicamente l’effrazione, per questo l’unica soluzione è dotare gli infissi dell’abitazione di chiusure di sicurezza.

I produttori d’infissi offrono kit di sicurezza per le finestre in abbinamento a vetri antieffrazione. Tali soluzioni rappresentano un primo livello di difesa, non disprezzabile, ma inadeguato a resistere alle incursioni di ladri esperti e ben equipaggiati, contro i quali è indispensabile munire l’abitazione di difese esterne al serramento. Queste chiusure di sicurezza si possono raggruppare in tre famiglie

  1. Avvolgibili

  2. Persiane blindate

  3. Grate

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1 – Esistono sul mercato sostanzialmente tre tipi di avvolgibili di sicurezza

Il primo è un’avvolgibile, in alluminio, coibentato con una schiuma ad alta densità, che conferisce al telo un’ottima rigidità senza aumentarne il peso, in modo che la movimentazione possa rimanere manuale.

Abbiamo poi l’avvolgibile, in acciaio, coibentato con schiuma standard o ad alta densità, decisamente più robusto, ma altrettanto pesante, per il quale è indispensabile la motorizzazione.

Infine la classica serranda monoparete bilanciata, manuale o elettrica. Si tratta di un prodotto classico e disponibile in diverse versioni: chiusa, a maglia aperta, microforata. E’ normalmente utilizzata per proteggere attività commerciali, meno nelle abitazioni perché rumorosa e priva di coibentazione.

In tutti i casi si possono applicare catenacci antisollevamento, manuali o ad azionamento automatico, in abbinamento con la motorizzazione.

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2 – Le persiane blindate offrono un’ottima sicurezza, certificata in classe 3 e 4. Le tipologie sono limitate alla persiana con telaio e senza sportellino, alla “Genovese”.

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Per l’installazione della grata bastano 4 cm, all’occorrenza come in questo caso, è sufficiente lo spessore della maniglia della persiana che rimane incorporata nello spazio tra le 2 ante.

Le grate di ultima generazione dispongono di alcuni accorgimenti tecnici che rendono la vita dura ai ladri.

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Tra le ante ed il muro, e tra anta ed anta, vi sono degli spazi aperti per impedire l’inserimento del piede di porco, tutto il sistema è elastico, non vi sono punti rigidi sui quali fare leva per l’effrazione, ogni anta ha la sua serratura indipendente.

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Il puntale di chiusura è doppio, ed uno è girevole in modo che non possa essere tagliato

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La serratura a movimento manuale ha una corsa molto lunga

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Gli snodi sono dotati di boccole in nylon per evitare attriti, anch’ essi sono elastici non vi sono punti rigidi di chiusura.

3 – Grate di sicurezza

Avvolgibili e persiane, ottime per la notte e durante l’assenza dei proprietari, non sono d’aiuto per impedire le effrazioni diurne. Una risposta sicura a questo problema la danno le grate.

Queste ultime esistono in svariati modelli estetici e con diversi livelli di sicurezza, dalla 2 alla 4. Si possono installare su qualsiasi tipo di apertura, in particolare tra la finestra e la persiana, in spazi anche molto limitati.

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Un’ultima considerazione meritano i cancelli estensibili che, negli ultimi anni, hanno avuto una notevole evoluzione tecnica che ha conferito un livello di sicurezza analogo a quello delle altre chiusure già illustrate. Offrono il vantaggio di poter essere montate in qualsiasi vano, anche quando non esiste possibilità di apertura a battente.

E’ possibile richiedere un preventivo on line direttamente attraverso il sito www.lovisolo.it, ma per una consulenza più approfondita i tecnici di Lovisolo vi aspettiamo nella loro sede di Finale Ligure, nella quale potrete visitare la vasta esposizione di prodotti presente nello showroom.

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