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Risparmiare spazio e trasformare la tua casa? Ora puoi farlo con il decluttering di Elisabetta Taramasco foto

Savona. Avere una casa più grande e comoda e tutta da vivere senza spendere troppi soldi? E’ possibile rivolgendosi ad Elisabetta Taramasco, architetto savonese che ha deciso di allargare le proprie competenze professionali fornendo consulenze in un nuovo settore a metà strada tra la vera e propria architettura e l’arredamento di interni.

Il punto di partenza è il “decluttering”, l’arte di ricavare spazio dove spazio non c’è (almeno all’apparenza) eliminando tutto il superfluo. Elisabetta Taramasco ha sviluppato questa disciplina e ha ampliato il concetto stesso di decluttering: oltre ad “eliminare il superfluo”, la professionista savonese è in grado di sfruttare al meglio lo spazio ottenuto riorganizzando in modo razionale e funzionale ciò che resta.

“Tutti vorrebbero avere una casa grande e spaziosa, ma non tutti possono permettersela – spiega Elisabetta Taramasco – Vuoi per i costi di ristrutturazione, vuoi per disagi che gli eventuali lavori possono creare, in tanti si trovano costretti a lasciare le cose come stanno, accontentandosi di vivere in case delle quali non sono del tutto soddisfatti”.

Elisabetta Taramasco è in grado di superare questi problemi e di avere una casa “da vivere” grazie ad alcuni accorgimenti: “Trasformare con poco una casa è possibile – spiega l’architetto – Prima di tutto, occorre eliminare ogni cosa superflua, come ad esempio mobili che non servono o hanno dimensioni eccessive rispetto alle reali esigenze.
Questo permette di recuperare spazio che già si aveva, ma del quale non si poteva disporre. Il passo successivo è sistemare ciò che si è conservato in modo da sfruttare al massimo e al meglio le superfici.
L’ultima fase è creare giochi di luci e colori che permettano di amplificare questo effetto”.

Mobili e luci, infatti, influenzano pesantemente l’ambiente casalingo: “Un armadio sovradimensionato ruba un sacco di spazio che può essere utilizzato diversamente – spiega ancora Elisabetta Taramasco – Un lampadario posizionato al centro del soggiorno ci costringe a tenere il tavolo sotto di esso e ci impedisce di valutare qualsiasi altra disposizione dei mobili. Una luce sbagliata nel posto sbagliato porta ad avere un ambiente banale. A volte basta una striscia di luci a led a basso costo per cambiare l’aspetto di una casa. Grazie all’aiuto di un consulente specializzato come me è possibile trovare la soluzione migliore per recuperare tutto lo spazio possibile senza rinunciare a nulla”.

E i mobili “in eccesso” non devono per forza essere eliminati: “Ovviamente non bisogna gettare via ogni cosa – precisa Elisabetta Taramasco – Ciò a cui teniamo deve restare accanto a noi. E ciò che è superfluo può essere trasformato in modo da adattarsi meglio alle esigenze di chi abita la casa”.

Scordatevi quindi operai, cemento e lavori che durano giorni e giorni complicando la vita degli inquilini: “Un consulente può, ad esempio, rifare un bagno senza nemmeno smantellare le piastrelle. Tutto ciò semplicemente recuperando spazi dove già ci sono. L’obiettivo è quello di avere il massimo risultato con la minore spesa. Anche per questo è bene evitare di chiedere consigli ad amici e parenti ed affidarsi ad un consulente esperto in grado di dare la soluzione ad un problema e non semplicemente un parere”.

Insomma, grazie ad una consulenza le competenze di Elisabetta Taramasco è possibile riappropriarsi di spazi che ci sono sempre stati ma che per diversi motivi si sono persi: “Spesso in casa abbiamo più di quello che ci serve. Facciamo fatica a disfarcene, lo conserviamo e poi ci lamentiamo di avere una casa troppo piccola. Ma la realtà è che abbiamo solo male organizzato gli spazi”.

L’obiettivo è creare un’abitazione a misura delle persone che la devono occupare: “L’ambiente di casa è quello in cui si vive, è lo spazio personale. Forse non si riuscirà ad avere case da copertina di riviste d’arredamento, ma di certo si potrà avere una casa da vivere”.

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