Confronto

L’amministrazione Berlangieri incontra la cittadinanza su via Dante: “Pronti a modifiche sul progetto”

L'assessore ai Lavori Pubblici Paolo Folco parla del cantiere: "Ascolteremo i cittadini e avvieremo le verifiche tecnico-progettuali"

Finale Ligure. Il restyling di via Dante a Finale Ligure, che rappresenta una delle due principali arterie viarie cittadine, al centro di un incontro pubblico organizzato dalla nuova amministrazione comunale guidata da Angelo Berlangieri, in programma martedì 9 luglio, alle ore 21.00, presso l’auditorium Don Franco De Stefanis a Finalborgo, alla presenza del sindaco finalese e dell’assessore ai lavori pubblici Paolo Folco.

Dopo il via al primo lotto di lavori, che dovrebbero concludersi entro un mese, sulla nuova governance del cantiere e le modifiche progettuali dibattito pubblico organizzato dal Comune, promosso anche dopo una raccolta firme avviata dagli abitanti e residenti finalesi, che ha già raggiunto quota trecento sottoscrizioni.

“I sottoscritti cittadini, premesso che i lavori di rifacimento di via Dante Alighieri hanno reso il marciapiede troppo stretto e pericoloso, e così facendo la carreggiata e le autovetture passerebbero troppo vicino ai palazzi che si affacciano sulla via, chiedono una variante a progetto esistente e, a tutela della loro incolumità e salute, chiedono la piantumazione di una serie di alberi a fianco del ridotto marciapiede” si legge nella petizione dei finalesi.

Il sindaco Angelo Berlangieri e l’assessore ai lavori pubblici Paolo Folco vogliono ascoltare le richieste della cittadinanza, in un confronto aperto.

Il progetto di riqualificazione riguarda il rifacimento del collegamento in direzione monte-mare, tra Finalborgo a Finalmarina, con il recupero della nuova area in via Cesare Abba acquistata dal Comune. Inoltre, l’opera, dal costo complessivo di un milione e mezzo di euro, doterà la via di una pista ciclabile lungo l’argine del Pora.

Con la conclusione della prima fase dell’intervento a fine maggio era stato ripristinato il primo tratto di marciapiede, con 30 posti auto tornati a disposizione.

Tuttavia, per il secondo lotto di lavori, oltre ad un potenziamento del verde pubblico per la parte del nuovo marciapiede, non si esclude una possibile modifica progettuale, con le zone di sosta per le auto collocate sul lato delle abitazioni, lasciando quindi il flusso viario sul lato fiume: questo garantirebbe anche una maggiore sicurezza stradale e pedonale.

“Sull’iter realizzativo del secondo lotto ascolteremo le richieste dei nostri cittadini, in seguito valuteremo a livello tecnico-progettuale tutte le variazioni del caso rispetto al cronoprogramma previsto, sempre con l’obiettivo di limitare il più possibile ogni disagio alla mobilità della zona” afferma l’assessore Paolo Folco.

“Intanto, sarà necessario trovare le risorse, in quanto il secondo lotto non risulta ancora finanziato: con il prossimo assestamento di Bilancio vedremo le necessarie coperture finanziarie anche in relazione alle alternative di progetto che saranno elaborate e sviluppate in questo periodo” conclude Folco.

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