Confronto

West Coast Meeting a Finalborgo, Cottarelli: “Serve più crescita per abbattere il debito pubblico”evento

Il noto economista tra i protagonisti della rassegna culturale ai chiostri di Santa Caterina, il presidente dell'associazione Cara Beltà Paolo De Salvo: "Edizione di grande successo"

Finalborgo. “Impossibile ridurre il debito italiano? Eh, difficile o quasi impossibile visto quanto accaduto negli ultimi anni… Per ridurre il complessivo debito pubblico servirebbe una crescita economica più sostenuta, un Pil più elevato che possa portare entrate maggiori allo Stato”.

Lo ha detto Carlo Cottarelli al West Coast Meeting di Finalborgo, l’evento organizzato dall’associazione Cara Beltà che vede momenti di riflessione e confronto sui temi dell’attualità. E l’economia è stata al centro dell’appuntamento ai chiostri di Santa Caterina con l’ex senatore che nel 2018 è stato anche presidente del Consiglio incaricato.

“Tra realtà e ideali, la persona al centro dell’economia”, il titolo dell’incontro, che ha visto sul palco anche Alessio Berta, responsabile Corporate Liguria Bper Banca, e Luciano Pasquale, presidente Fondazione De Mari.

E seguendo il tema-guida di questo West Coast Meeting, “Siate realisti, domandate l’impossibile”, frase di Albert Camus che riecheggiava durante il ’68 francese, Cottarelli ha espresso la sua analisi sul quadro economico-finanziario dell’Italia attuale: “Ci sono esempi virtuosi come il Portogallo, che grazie a misure per la crescita hanno implementato il loro Pil, destinando proprio una parte delle nuove entrate per contrarre l’indebitamento”.

“L’Italia cresce in media ogni anno dell’1%, per una riduzione del debito servirebbe arrivare almeno al 2%, un indicatore dal quale purtroppo siamo ancora lontani” ha spiegato ancora Cottarelli.

cottarelli west coast meeting

E per la rassegna culturale ospitata per la prima vota a Finale Ligure, un primo bilancio positivo degli incontri e delle iniziative del programma: “Siamo davvero soddisfatti di questa edizione, tanto pubblico in sala e numerosi collegati anche via streaming per seguire gli appuntamenti di riflessione proposti quest’anno” ha evidenziato il presidente dell’associazione Cara Beltà Paolo De Salvo.

“Inoltre, siamo riusciti ad ampliare l’evento con una mostra sul giudice-ragazzino Rosario Livatino, assassinato dalla mafia nel 1990 e le stesse esibizioni musicali” ha concluso Desalvo.

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