Occhi al cielo

In Liguria clima “autunnale” a meno di una settimana dall’estate: come saranno i prossimi tre mesi

Secondo il centro meteo europeo, per il trimestre estivo, si prospettano per l'area mediterranea temperature elevate e la possibilità di temporali

Generico giugno 2024

Liguria. Il cielo? Una palette che va dal grigio chiaro al grigio scuro. L’umidità? Piuttosto elevata, ma le temperature si mantengono ancora più che sopportabili se non addirittura gradevoli, specialmente se le paragoniamo alle ondate di calore dello scorso anno. In Liguria stiamo vivendo una situazione meteo quasi autunnale a meno di una settimana dall’inizio dell’estate vera e propria. Ma cosa dobbiamo attenderci dai prossimi tre mesi?

Premesso che le previsioni meteo non si possono neppure definire tali se effettuate con un orizzonte temporale superiori ai tre giorni, è però contemplato parlare di proiezioni. E secondo il centro meteo intergovernativo europeo esistono delle stime, sulla base dei modelli meteo, per l’estate 2024. Chi si attende una stagione fresca, si prepari a essere deluso.

La situazione attuale: un weekend variabile

Il transito di un fronte perturbato sull’area alpina determina, ancora una volta, l’afflusso di correnti umide verso la nostra regione, nel corso del fine settimana generali condizioni di variabilità. Secondo il centro meteo Limet i cieli si presentano molto nuvolosi o coperti tra savonese e Tigullio con pioviggini o piovaschi associati, specie in prossimità dei rilievi del savonese orientale, dove si registrano accumuli fino a 10mm dalla mezzanotte. Invece, sugli estremi della regione sono presenti delle schiarite anche ampie.

Temperature già in aumento

Le temperature minime sono aumentate sull’intero territorio regionale, aumento superiore ai 5°C/7°C rispetto a ieri sui fondovalle del versante padano orientale. Nel dettaglio, lungo la costa troviamo valori del mattino compresi tra +17°C e +20°C, tra +11°C e +18°C nei fondovalle interni e tra 5°C e +10°C sulle vette di Alpi Liguri e Appennino. Ecco le temperature registrate nei quattro capoluoghi di provincia dalla rete di monitoraggio Limet: 20 gradi a Castelletto e Savona, 19.2 a Imperia, 18.3 alla Spezia.

Schiarite in arrivo sulla Liguria ma anche piogge

Nel corso delle prossime ore maggiori schiarite, anche se della nuvolosità bassa e locali pioviggini potranno continuare a interessare il settore centrale della regione. Inoltre, non si esclude qualche rovescio sulle Alpi Liguri, in esaurimento serale. Le temperature massime sono attese in aumento, punte massime fino a +24°C/+25°C. Ventilazione moderata o tesa meridionale lungo la costa, rinforzi fino a forte sui versanti padani. Mare generalmente mosso.

L’estate della Niña?

Secondo il noto sito di previsioni Ilmeteo.it, che riprende altri articoli di media internazionali sul tema, nei prossimi mesi il clima sarà condizionato da un fenomeno denominato Niña e che potrà avere ripercussioni sul tempo atteso anche in Europa e in Italia. Per Niña si intende un raffreddamento della temperatura delle acque superficiali del Pacifico centrale e orientale, raffreddamento atteso in maniera considerevole a settembre a iniziato – secondo le previsioni del Climate Prediction Center (CPC) della NOAA – già dall’attuale mese di giugno. Una delle conseguenze più pericolose della Niña nel Mondo è legata al verificarsi di tempeste e uragani nel bacino del centro Atlantico. Ma secondo Ilmeteo.it effetti potranno arrivare anche sul Mediterraneo.

Estate 2024: calda ma con la possibilità di forti temporali

Eventi meteo estremi non significa che l’Estate sarà fresca. Le proiezioni del Centro Europeo intergovernativo per il trimestre estivo indicano la possibilità di temperature molto elevate nell’area del Mediterraneo. Caldo che sarà interrotto bruscamente da fenomeni temporaleschi, associati proprio agli influssi di Niña. “In conclusione – dicono da ilMeteo.it – potremmo avere un’estate molto calda, caratterizzata da lunghe fasi di alta pressione africana, interrotte però di frequente da pericolosi temporali intensi specie sulle regioni del centro-nord“.

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