Spettacolare

Finale Outdoor Region, quattro nuovi sentieri per scoprire il territorio del Monte Carmo di Loano

Tra questi il Karma Trail, un sentiero per scoprire il lato alpino della Finale Outdoor Region

Finale Outdoor Region, quattro nuovi sentieri per scoprire il territorio di Loano

Finale Ligure/Loano. Finale Ligure e la Finale Outdoor Region sono tra le destinazioni italiane più amate dai biker e dagli sportivi. Più di 250 sentieri con una enorme varietà di terreni e panorami, un clima che permette di fare attività praticamente tutto l’anno, servizi shuttle, rider che vengono qui da tutto il mondo, ed eventi sportivi di livello mondiale. Le vibes finalesi sono qualcosa di unico a cui è davvero difficile rinunciare per tutti gli appassionati di mountain bike.

Ma chi pensa che l’esperienza in bici a Finale sia esclusivamente un tour in shuttle per fare le discese più classiche e conosciute si sbaglia. Girare a Finale è senza dubbio anche questo, ma non solo. Grazie ai servizi di risalita singola, si può salire in quota e, giunti a 1000 metri, inanellare una serie di trail spaziando su un territorio molto vasto, esplorando l’entroterra per poi fare ritorno al mare. Oppure si può fare completamente a meno dello shuttle e, con tecnica e buone gambe (o con una e-mtb!), esplorare gli affascinanti e tecnici trail degli altipiani bassi: Caprazoppa, San Bernardino, le Manie, il Monte Grosso sono una certezza, sempre! Se poi i percorsi intorno a Finale li conoscete come le vostre tasche, ci si può sempre spingere a est, verso Vado e Spotorno, oppure andare alla scoperta dei sentieri di Pietra Ligure e della Val Maremola, una delle aree che si è maggiormente sviluppata negli ultimi anni, oppure spingersi nell’entroterra di Bardineto e della Val Neva. Ma le novità nella Finale Outdoor Region non mancano mai e, grazie ad una recente collaborazione tra la Città di Loano e il Consorzio Finale Outdoor Region, l’area di Loano e del Monte Carmo è ora pronta per essere scoperta. O meglio, ri-scoperta.

Quattro sentieri rimessi a nuovo per esplorare una parte meno conosciuta della Finale Outdoor Region

Grazie a questa collaborazione sono stati sistemati quattro sentieri: il Castagna Trail, la Cava, Criceto, e il Karma Trail, quest’ultimo già prova speciale (la più lunga mai fatta in tutta la storia di eventi finalesi) dell’Enduro World Series 2017. Sentieri molto diversi tra loro e con diversi livelli di difficoltà portano i rider a scoprire una nuova e meno conosciuta area della Region, nel territorio loanese. Il Karma Trail, in particolare, offre un’esperienza davvero epica con i suoi quasi 7 km di lunghezza, un dislivello negativo di oltre 1000 metri e un ambiente alpino che lascia senza fiato.

Esperienze diverse in un unico territorio

La varietà di ambienti, terreni e panorami è sicuramente una caratteristica distintiva di questa porzione di riviera ligure e l’area del Monte Carmo aggiunge ancora una volta qualcosa di diverso. Il Monte Carmo è la vetta più alta della Finale Outdoor Region e la prima vetta della catena alpina: l’ambiente è unico e offre, a chi ha la pazienza di raggiungere la sua vetta, una vista privilegiata.
Da qui lo sguardo spazia infatti a 360 gradi dalla Corsica alle vette delle Alpi. Poco sotto la cima del Monte Carmo, nei pressi del rifugio Amici del Carmo, inizia il Karma Trail, antico sentiero usato dai camminatori, viandanti  e pastori, recentemente recuperato dai trail builder della Finale Outdoor Region e finanziato dal Comune di Loano. Un intervento reso possibile con il supporto degli Amici del Carmo, che hanno aperto ed ospitato i trail builder nel rifugio per il periodo necessario ai lavori di ripristino che hanno reso nuovamente percorribile questo sentiero anche alle biciclette (ricordiamo che qui l’utenza è mista), ma senza stravolgere o modificare le sue peculiarità.

Un invito al rispetto e alla cautela

L’accesso al Monte Carmo e al Karma Trail è un’opportunità unica per scoprire il lato più selvaggio e alpino della Finale Outdoor Region. Ogni metro del Karma Trail va conquistato e goduto senza fretta, nel rispetto di una via di comunicazione che, prima che da noi, noi fu percorsa da pastori e viandanti. Il rispetto per questo sentiero e per questo luogo è d’obbligo, ed  è questa la filosofia con cui il sentiero è stato sistemato dai trail builder, rendendolo percorribile anche per le mountain bike (pur rimanendo per bikers esperti) ma lasciando allo stesso tempo inalterate le sue caratteristiche di sentiero di montagna. Priorità di passaggio ai pedoni dunque, ma un’avventura che siamo certi entusiasmerà chi lo percorre per la prima volta.

Karma Trail – Experience the Wild Side of Finale Outdoor Region like Never Before. from Finale Outdoor Region on Vimeo.

Enrico Guala, direttore marketing di Finale Outdoor Region: “La salita al Monte Carmo ed il Karma Trail sono il modo perfetto per scoprire il lato più wild e alpino della Region. Invitiamo chiunque decida di provare questa avventura a farlo avendo massimo rispetto del sentiero, del luogo e delle persone che incontrerà lungo la discesa. Scordatevi per 30/40 minuti lo spirito competitivo ed assaporate ogni passaggio, ogni curva, giocando con il flow tutto naturale ed estremamente tecnico del sentiero.”

Luca Lettieri, sindaco di Loano, e Gianluigi Bocchio, vice sindaco con delega a sport e turismo: “Percorrere il Karma Trail non solo consente di immergersi nelle bellezze naturali del nostro Monte Carmo, ma permette anche di fare un vero e proprio viaggio nel tempo nella storia e nelle tradizioni di questo territorio. Il suo recupero è stato possibile grazie all’impegno di Finale Outdoor Region e degli Amici del Carmo, da sempre pronti a lavorare per far rivivere le tradizioni tipiche del monte e preservare e valorizzare il suo ambiente naturale. A loro vanno i nostri più sentiti ringraziamenti. Agli appassionati di mountain bike, invece, l’invito a venirci a trovare e scoprire ‘con le loro ruote’ quanto sia splendido il nostro entroterra”.

Come per tutti i sentieri di montagna, è necessaria massima attenzione e preparazione, se al livello del mare infatti possiamo partire in condizioni primaverili o estive a quota 1.400 mt. possiamo trovarci tra pioggia, neve e nebbia, condizioni che possono mettere in pericolo i turisti impreparati e rendere difficoltosi gli interventi di recupero. Affidarsi alle guide della Region è sempre il modo migliore per scoprire il territorio in sicurezza.

Per prenotare un’esperienza con una guida o per avere maggiori informazioni sul territorio, visitate il sito www.finaleoutdoor.com.

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