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Bandiere Blu, il savonese trionfa: la soddisfazione dei comuni balneari per l’estate 2024 fotogallery

I commenti di Regione Liguria, associazioni. Sindaci e amministratori locali oggi a Roma per l'ambito vessillo, Borgio Verezzi la novità

bandiere blu 2024

Il savonese si conferma ancora al vertice per la qualità delle acque e della balneazione con i numerosi riconoscimenti ottenuti con la Bandiera Blu 2024. Per i vessilli consegnati oggi a Roma dalla Fee, grande soddisfazione da parte dei sindaci e degli amministratori locali dei Comuni balneari, con particolare riferimento all’imminente stagione estiva.

“Anche quest’anno la Liguria ottiene la prima posizione nella classifica delle Bandiere Blu in Italia, un risultato di cui non possiamo che essere orgogliosi – commenta il presidente ad interim della Regione Liguria – Le nostre località balneari sono sempre più attrezzate, efficienti e sostenibili, il tutto a vantaggio dell’attrattività del nostro territorio e del benessere di tutti i liguri. Un grazie a tutte le realtà, dai Comuni al comparto turistico e balneare, che hanno lavorato e continuano a lavorare per costruire questa grande qualità, un fiore all’occhiello per la nostra Regione”.

“Ci confermiamo per il quindicesimo anno consecutivo come la regione che ha il mare più bello d’Italia con maggior numero di Bandiere Blu – commenta l’assessore regionale al Turismo – Voglio ringraziare i nostri imprenditori balneari perché ricevere questo riconoscimento non significa avere semplicemente il mare pulito ma anche che le nostre località, le nostre spiagge e i nostri porti turistici sono i migliori a livello di attrezzature e accoglienza. A tal proposito annuncio che anche quest’anno realizzeremo, in collaborazione con Consulta regionale per la tutela dei diritti della persona handicappata, Inail direzione regionale Liguria e Associazione italiana sclerosi multipla, la Guida Mare Accessibile: un vademecum utile per individuare gli stabilimenti balneari e le spiagge libere dove è garantita l’accessibilità alla battigia e al mare alle persone disabili”.

“Anche quest’anno la Liguria si è distinta per la qualità delle sue spiagge e del suo mare – commenta l’assessore regionale all’Ambiente – Si tratta di un risultato molto positivo non solo per il turismo, ma anche per l’ambiente, perché significa che le nostre acque hanno un’elevata qualità e che gli investimenti fatti in questi anni nel campo della depurazione hanno dato i loro frutti. Un lavoro svolto grazie alla collaborazione delle amministrazioni comunali e delle attività di controllo, monitoraggio e analisi della qualità delle acque di Arpal”.

“Le nostre spiagge si confermano la destinazione preferita dei vacanzieri: questo anche perché i 30.000 imprenditori balneari italiani ci mettono professionalità, esperienza e tanta passione, ma, oggi, hanno assolutamente bisogno di certezze per il futuro” – ha dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a FIPE/Confcommercio.

Le Bandiere Blu conquistate dai Comuni italiani salgono a 236 (10 in più rispetto al 2023) e rappresentano un fattore importante per la crescita e la valorizzazione dei nostri territori. Le località turistiche a vocazione marittima, infatti, registrano valori migliori rispetto alla media nazionale, così come confermato in questi giorni dall’Istat.

“La balneazione attrezzata italiana con i suoi servizi di eccellenza costituisce un fattore di competitività di queste località – ha continuato Capacchione e, complessivamente, del Paese nel mercato internazionale delle vacanze, pertanto sarebbe estremamente dannoso per tutti lederla o distruggerla”.

La “questione balneare”, che coinvolge un settore strategico per l’economia del Paese, poi, è molto delicata perché riguarda decine di migliaia di famiglie che rischiano di perdere le proprie imprese e l’unico reddito da lavoro.

“Auspichiamo che quanto prima si emani una legge che concilii l’esigenza della concorrenza con la tutela dei diritti degli imprenditori balneari – ha concluso il presidente del Sindacato: dalla conservazione del lavoro, alla salvaguardia della proprietà aziendale, fino alla tutela del loro legittimo affidamento nelle leggi e nei provvedimenti delle Istituzioni. Tutto questo a vantaggio dell’ambiente, dell’offerta turistica, dell’economia, dell’occupazione e, in modo particolare, dell’immagine del Bel Paese”.

Anche per il 2024 la Bandiera Blu della Fee (Foundation for Environmental Education) sventolerà sulle spiagge del litorale e sulla Marina di Loano. Questa mattina il sindaco Luca Lettieri ha partecipato, a Roma, alla cerimonia di consegna dell’ambito vessillo, che le spiagge di Loano hanno ottenuto per il quindicesimo anno consecutivo. Il primo cittadino loanese sottolinea come questo risultato sia motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Con il conferimento del riconoscimento, anche quest’anno la Fee ha voluto premiare la bontà delle politiche ambientali messe in campo dall’amministrazione comunale e portate a compimento grazie alla preziosa collaborazione di tutte le altre realtà che operano nel settore marinaro e dei cittadini e turisti. Iniziative quali il divieto di fumo in spiaggia o le giornate di raccolta dei rifiuti sul litorale realizzate da Pro Loco Loano insieme agli studenti del Falcone o le campagne di sensibilizzazione organizzate nelle scuole (anche nell’ambito del progetto Bandiera Verde-Eco Schools) sono tanti piccoli tasselli che contribuiscono a costruire modelli di comportamento virtuosi che consentiranno di avere un futuro più ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente. Altrettanto fondamentale sono l’impegno ed il supporto costante che arrivano da Marina di Loano, premiata a sua volta con la Bandiera Blu per gli approdi. Il sindaco Lettieri conclude ringraziando l’ufficio tecnico, l’ufficio ambiente e gli altri uffici del Comune che hanno collaborato per l’ottimo lavoro svolto nella predisposizione della documentazione e delle domande.

La Bandiera Blu 2024 sarà consegnata ai rappresentanti dei Bagni Marini il 22 giugno in piazza Italia in occasione della “Notte in Bianco”.

Bandiere Blu, il savonese trionfa

Dichiara l’A.D. di Marina di Loano Gianluca Mazza: “Aver ottenuto anche nel 2024 la Bandiera Blu della Fee è il premio per l’impegno costante che non solo il management ed il personale del porto, ma anche tutti i diportisti nostri ospiti dimostrano nei confronti dell’ambiente marino. Alle azioni concrete vanno sempre accompagnate attività ed iniziative volte a diffondere e condividere le cosiddette ‘buone pratiche’. E’ per questo che Marina di Loano ospita da anni una realtà importantissima come la Fondazione CIMA, che si occupa di studiare, sviluppare tecnologie e formare nel campo della mitigazione del rischio, della protezione civile e della tutela degli ecosistemi. Ed è per lo stesso motivo che partecipiamo ogni anno alla Giornata del Mare, che ha proprio lo scopo di sensibilizzare i giovani a tutelare e conservare il mare e la cultura ad esso legata. Un impegno che in una località come Loano, dove le tradizioni marinare sono particolarmente radicate, è ancora più prioritario”.

Lo scorso anno sulla banchina di riva di Marina di Loano è stato attivato un impianto fotovoltaico da 1.500 metri quadri, che consente di produrre in modo del tutto pulito fino a 334mila KiloWatt all’anno e ridurre così le emissioni inquinanti. Il progetto dell’impianto fotovoltaico si colloca nel solco della strategia climatica adottata lo scorso anno dal Gruppo Unipol e che prevede un percorso puntuale di riduzione delle emissioni climalteranti prodotte dal proprio patrimonio immobiliare fino ad arrivare all’azzeramento nel 2050. E’ stato definito al 2030 il primo target di riduzione del 46,2% rispetto al 2019, utilizzando la metodologia market-based in accordo con il Greenhouse Gas Protocol. Sempre in tema di rispetto e tutela dell’ambiente, a Marina di Loano la produzione termica è affidata, già da oltre 10 anni, a un anello di condensazione che lavora sul principio dello scambio termico dell’acqua di mare, una tecnologia all’avanguardia dal punto di vista del risparmio energetico. Per gli ospiti sono inoltre disponibili soluzioni di mobilità elettrica e colonnine di ricarica rapida di ogni tipo di auto elettrica. La Bandiera Blu 2024 si aggiunge agli altri riconoscimenti che testimoniano eccellenza del Marina e dei suoi servizi: le certificazioni ISO 14.001 e OHSAS 18.001 (con TUV Rheinland), la certificazione MaRINA Excellence 24 Plus, i “5 Timoni” e “50 Gold” del RINA. L’Ente Internazionale di Certificazione, infatti, ha attestato ufficialmente la sicurezza e la qualità dei servizi turistici e ricettivi della struttura loanese.

Marina di Loano

La novità è rappresentata dal riconoscimento a Borgio Verezzi: “Anni fa abbiamo detto che Borgio Verezzi è unica… per consapevolezza, per orgoglio… In realtà ognuno di noi e ogni paese è unico: per storia, tradizioni, caratteristiche… Ma siamo andati oltre e abbiamo voluto definire meglio la nostra unicità: mare, grotte e teatro, nessun paese in Italia vanta queste tre caratteristiche unite! Poi, intorno a questo nucleo forte, possiamo aggiungere i sentieri e le cave, le borgate, i centri storici e le tante bellezze che lo arricchiscono. Il tempo passa… il paese è sotto gli occhi di tutti, tanti sono gli aspetti da considerare e valorizzare (tra tutti evidenziamo la cura del territorio e il PUC approvato da tutto il Consiglio comunale), ma concentriamoci sulle nostre tre principali unicità e vediamo i risultati ottenuti” commenta il sindaco Renato Dacquino.

“E arriviamo oggi, dopo un percorso impegnativo, all’ottenimento della Bandiera Blu. Un percorso che ha visto impegnate tante persone, tecnici e funzionari comunali, amministratori, oltre ad esperti esterni: è un percorso che può e deve continuare, con la collaborazione di tutta la nostra comunità” conclude il primo cittadino.

Ceriale si aggiudica ancora la Bandiera Blu, l’importante vessillo per la qualità delle spiagge, delle acque di balneazione e di tutti i servizi offerti dai lidi privati e comunali del litorale cerialese. E’ il nono anno consecutivo! La Bandiera Blu è un riconoscimento internazionale assegnato alle località turistiche balneari che soddisfano criteri di qualità relativi alla pulizia delle spiagge, delle acque di balneazione e ai servizi offerti. Istituito nel 1987 dall’organizzazione non governativa e no profit Fee (Foundation for Environmental Education), il programma “Bandiera Blu” è condotto in 76 nazioni in tutto il mondo con l’obiettivo di promuovere nei Comuni costieri e lacustri una gestione sostenibile del territorio prestando particolare cura per l’ambiente.

A ricevere il vessillo nella tradizionale cerimonia a Roma il vice sindaco e assessore comunale al demanio Luigi Giordano e il consigliere comunale Marcello Stefanì.

Ma non solo: grazie al contributo regionale per la tutela della costa, pari a 50mila euro, ottenuto dall’amministrazione comunale, nei prossimi giorni sono previsti interventi di grigliatura della sabbia e ripascimento per i tratti balneari cerialesi, oltre alla stessa manutenzione dei moli cittadini in vista dell’estate.

“Un altro bel segnale in vista della stagione turistica nonostante le incertezze che, purtroppo, pesano ancora sulla categoria dei balneari – afferma il sindaco di Ceriale Marinella Fasano -. Un riconoscimento agli operatori per aver saputo innovare la loro offerta, all’insegna dell’ambiente, dell’inclusione e della qualità dei servizi”.

“Siamo davvero felici di aver ricevuto anche quest’anno un riconoscimento così importante e premiale per le località balneari come Ceriale” sottolineano il vice sindaco e assessore Luigi Giordano e il consigliere comunale Marcello Stefanì.

“Anche per questo, con il nuovo contributo regionale andremo a migliorare ancora il nostro litorale, dalle fondamentali opere di ripascimento, fino alla grigliatura della sabbia nelle spiagge libere, oltre all’attenzione per i moli della passeggiata cerialese”.

“Auspichiamo che i fondi siano in arrivo per iniziare i lavori nel mese di maggio e concluderli entro i primi giorni di giugno. Si tratta di interventi che andranno ulteriormente a qualificare le nostre spiagge per l’inizio della stagione estiva, così come la nostra offerta balneare-turistica” concludono Giordano e Stefanì.

Laigueglia, il borgo marinaro ha ottenuto la Bandiera Blu. Alla cerimonia di Roma era presente il sindaco Giorgio Manfredi. “La Bandiera Blu – sottolinea il primo cittadino – è un riconoscimento, frutto del lavoro svolto con impegno dall’amministrazione e dai balneari, che porta Laigueglia ad essere il fiore all’occhiello della Baia del Sole. Il riconoscimento della Fee è il traguardo di un processo virtuoso che punta a mantenere alta la qualità del mare e dei servizi”.

“La Bandiera Blu riconosce realtà turistiche come la nostra la giusta attenzione alla depurazione, così come alla raccolta differenziata e a tutto quanto riguarda i servizi turistici contemplati nel programma della Fee Italia. Il nostro impegno – assicura il sindaco Manfredi – continuerà tutto l’anno per valorizzare la risorsa mare e le spiagge, che costituiscono per noi la ricchezza maggiore. Qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza, educazione ambientale e informazione sono i punti alla base dell’ottenimento della Bandiera Blu”.

Anche il litorale di Borghetto si conferma Bandiera Blu: “La depurazione delle acque, il rispetto per l’ambiente, la qualità dei servizi offerti dai concessionari e dal Comune che ogni anno ottiene anche la Certificazione Ambientale, la Bandiera Verde Eco-Schools delle nostre scuole, l’inclusività e l’accessibilità dei lidi, la bellezza del nostro mare e del nostro litorale sabbioso, una passerella sospesa tra cielo e mare con caratteristiche uniche e il parco urbano di Castello Borelli che regala paesaggi mozzafiato a due passi dalla spiaggia sono solo alcuni degli ingredienti che portano a questo importante risultato frutto di un percorso di miglioramento continuo che non si esaurisce certo oggi e che abbiamo il dovere di portare avanti” sottolinea il sindaco Giancarlo Canepa.

“La Bandiera Blu non è solo un vessillo che certifica con parametri oggettivi tutto questo ma è anche un importante veicolo di promozione turistica a livello europeo”.

“Un grandissimo risultato non solo per Borghetto ma per tutto il comprensorio vista l’abbondanza di Bandiere Blu sia in provincia di Savona che, più in generale, in tutta la Liguria. Spero, visto la delicatezza del momento, possa essere anche di buon auspicio per arrivare a una risolutiva e positiva definizione della vicenda Bolkestein che rischia di mettere a repentaglio l’esistenza di migliaia di piccole imprese radicate nei nostri territori con la malaugurata ipotesi di cancellare una ricettività turistica tipica e identitaria della nostra tradizione locale”.

Dichiarano dal Comune di Spotorno: “L’importante riconoscimento non fa altro che confermare la grande attenzione che è stata riposta dall’amministrazione comunale verso il territorio in materia di tutela ambientale e salvaguardia del patrimonio naturalistico. Una attenzione che è condivisa dalle amministrazioni del Golfo dell’Isola: infatti i tre Comuni costieri hanno tutti ottenuto la certificazione Bandiera Blu 2024”.

Erano presenti gli amministratori Giampaolo Giamello del Comune di Bergeggi, Davide Arancino del Comune di Noli e Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno. “Riconfermarci Bandiera Blu anche nel 2024 – dichiarano Gian Luca Giudice con delega alla certificazione Bandiera Blu e Lorenzo Genta con delega all’ecosistema marino entrambi amministratori del Comune di Spotorno – è un risultato non banale. E’ un lavoro di squadra di tutte le categorie e istituzioni che operano nella terra meravigliosa del Golfo dell’Isola. Educazione ambientale e informazione, qualità delle acque, gestione ambientale, servizi e sicurezza sono infatti i criteri di scelta che premiano l’impegno per fare del nostro mare un luogo accogliente, attrattivo e a misura d’uomo. Siamo convinti che questo riconoscimento contribuirà a valorizzare al meglio il comparto turistico.”

“Desideriamo infine ringraziare infine tutti coloro che si sono impegnati per il raggiungimento di questo importante traguardo, in particolare l’Associazione Olimpia Sub di Spotorno con il suo programma ‘Mare da vivere’ e l’ufficio ambiente del Comune di Spotorno che ha coordinato la delicata fase di preparazione della candidatura. Ringraziamenti particolari vanno a Fondazione Cima, a tutto lo staff didattico dell’Istituto Comprensivo di Spotorno, alle educatrici del micronido ‘Gli Orsetti’ e della ludoteca ‘Arbaxia’ per il sostegno all’educazione ambientale ai fruitori dei servizi educativi per l’infanzia”.

In Italia sono 81 gli approdi che si possono fregiare nel 2024 della Bandiera Blu, di cui 16 in Liguria e 6 nella provincia di Savona, compresa Alassio. “Grande soddisfazione – sottolinea l’assessore alle Società Partecipate del Comune di Alassio, Patrizia Mordente – per questa eco-label di estrema rilevanza sotto il profilo ambientale e turistico assegnata anche quest’anno al Porto Luca Ferrari di Alassio. Un ringraziamento sentito e doveroso al Presidente di Marina di Alassio Rinaldo Agostini con i membri del CDA e il Direttore Marino Agnese per l’encomiabile lavoro svolto insieme a tutto lo staff, che fa sì che per il diciannovesimo anno consecutivo il nostro Porto possa fregiarsi di questo importante riconoscimento, in quanto è risultato conforme a numerosi ed elevati standard qualitativi che, tra le altre cose, tengono conto della qualità delle acque, dei servizi, della policy ambientale, dell’impegno sociale e dell’inclusività”.

E per il sedicesimo anno consecutivo anche Marina di Varazze è fra le realtà presenti in Liguria a cui va il prestigioso riconoscimento della Foundation of Environmental Education (FEE): “La Bandiera Blu attesta l’eccellenza nella gestione sostenibile del territorio e delle strutture; viene assegnata sia ai Comuni sia agli approdi turistici e va ad aggiungersi ad altri riconoscimenti ottenuti da Marina di Varazze fin dalla sua apertura. Tra questi: la Certificazione “Five stars” conferita dall’International Marine Certification Institute, il Best Marina Development Italy 2008 e il Best Luxury Marina Development Italy 2010″.

“Le 81 strutture portuali turistiche che hanno ottenuto il riconoscimento della Bandiera Blu – dichiara Luciano Serra, presidente Assonat-Confcommercio – valorizza l’impegno e le scelte che i nostri concessionari hanno intrapreso ormai da diversi anni e che sono contraddistinti da elementi di punta nell’ospitalità attraverso una gamma di servizi, sempre più attenti alla qualità, alla sicurezza, alla sostenibilità, al rispetto dell’ambiente”.

“In questo contesto – continua Serra – piena è la convinzione che i requisiti identificati siano tra i principali vettori di sviluppo e di crescita di un turismo del mare, dei laghi e dei fiumi dalle caratteristiche vincenti per migliorare e per mantenere la portualità turistica italiana ai vertici europei”.

“I marina – conclude Serra – rappresentano per il diportismo un’avventura esperienziale unica non clonabile nella scoperta e conoscenza del nostro Made in Italy, attraverso un’ulteriore porta di accesso ai nostri territori, che raccontano di storia, cultura, tradizioni, arte, bellezze paesaggistiche e prodotti tipici, generando positive ricadute economiche nelle diverse attività dell’indotto e coinvolgendo molteplici categorie di operatori altrimenti estranee al mondo della vacanza nautica”.

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