Alto livello

Podismo, allenamento condiviso con gli atleti etiopi al Chittolina: obiettivo puntato sulla Savona Half Marathon fotogallery

Sintayehu Dinksa Jena si è allenato sulla pista vadese, a distanza di quattro giorni dal trionfo di Genova. Seble Geda Bedada, infortunata, punta a tornare al più presto per competere ad alto livello

Sintayehu Dinksa Jena e Aberash Girma Balcha

Vado Ligure. Sintayehu Dinksa Jena giunge allo stadio Chittolina col trofeo conquistato quattro giorni prima a Genova, dove ha vinto la Mezza Maratona col tempo di 1 ora 05’08″. La sua connazionale Seble Geda Bedada siede a bordo pista, sconsolata: domenica si è dovuta fermare dopo pochi chilometri a causa di una fascite plantare; ha iniziato i trattamenti adeguati per poter tornare al più presto a sfrecciare sulle strade, ma per il momento non può correre.

Sintayehu e Seble sono due atleti etiopi; classe 2000 lui, 1993 lei. Non è la prima volta che si trovano in Italia per gareggiare; grazie al supporto della società sportiva RunRace hanno potuto ottenere i visti necessari per competere in Europa. Lo scorso novembre entrambi presero parte alla Savona Half Marathon, giungendo rispettivamente al primo ed al terzo posto. Domenica prossima Dinksa Jena sarà il favorito per la vittoria della Rapidissima 10K a Pietra Ligure. Nei giorni successivi torneranno in patria.

E la Savona Half Marathon sarà una delle competizioni che mettono nel mirino della loro stagione sportiva; entrambi proveranno ad arrivare in piena forma a novembre, per poter primeggiare sotto la Torretta. I due runners etiopi, nel pomeriggio di giovedì, sono stati accompagnati allo stadio di Vado Ligure per svolgere un allenamento insieme ad affermati podisti della zona e ad alcuni promettenti giovani.

Sintayehu, indossando la canotta con la bandiera etiope, viene così affiancato in pista dal campione italiano master Valerio Brignone, dall’ingauno Carlo Cangiano che continua ad inanellare prestazioni di alto livello, da Gaetano Zaccariello, Davide Fiorentino, Marcella Ferraro, Alessandro Lamberti, Ismaele Bertola, Sofia Dante, Mauro Salvo. Per gli atleti esperti è un momento di condivisione; per i giovani un’occasione per apprendere e proseguire nel loro percorso di crescita.

Ad osservarli, Enzo Grenno, presidente della Chicchi di Riso onlus e deus ex machina della Savona Half Marathon, Roberto Pizzorno, delegato savonese del Coni, Marco Fregonese, presidente Fidal Savona, Giancarlo Guglielmetto, presidente della Podistica Savonese, il tecnico Marco Petenzi, oltre ad altri esponenti della società che ha sede proprio al Chittolina quali Luciano Soffici, Bruno Parodi, Elvio Clerico, Enrico Bernini.

“Aspettiamo questi due atleti alla Savona Half Marathon – afferma Enzo Grenno -; hanno tutto il tempo per prepararsi per arrivarci al meglio dato che anche quest’anno sarà a novembre. La data scelta post Covid era stata una forzatura, perché l’avevamo spostata ben tre volte: di solito era a marzo, poi siamo passati a giugno, poi a settembre e infine a novembre. Una collocazione nel calendario con poca concorrenza: qui in zona non ci saranno eventi del genere; in quella data sono in programma solo la Mezza di Milano e Firenze, che però ha un taglio diverso di gara, essendo una Maratona”.

La Chicchi di Riso onlus compare tra i nomi degli sponsor sulle canotte dei due atleti. “Come associazione sosteniamo la RunRace molto volentieri; è stata una novità che ci ha proposto Luciano Venturino – sottolinea Grenno -. Abbiamo aderito più che volentieri anche perché sono operazioni che sono proprio nel nostro statuto, non solo nel nostro dna, quindi le facciamo con piacere. Oltretutto quando si tratta di operazioni che sono novità e sono al di fuori dei confini tradizionali, in qualche modo ci ispirano anche di più. In qualche modo, ove possiamo, continueremo ad essere da supporto, magari anche migliorando gli interventi; è positivo l’abbinamento con la presenza di questi ragazzi che nella scorsa edizione della Half Marathon, oltre che qualitativamente atleti di indubbie doti, si sono dimostrati anche ragazzi da prendere come esempio”.

La mezza Maratona di Savona, dopo il successo del 2023, quest’anno andrà in scena il 24 novembre. “Per quanto riguarda la Savona Half Marathon, quest’anno sarà la decima edizione, che è un traguardo notevole ed importante. In queste precedenti nove edizioni abbiamo già racimolato iscrizioni da una bella fetta di mondo. I numeri per il nostro bacino d’utenza sono notevoli. L’anno scorso abbiamo voluto dare l’opportunità di correre un po’ a tutti facendo le due vesti della 10, quella competitiva e quella non competitiva. Ha dato risultati egregi. Dobbiamo curare di più la family run perché, come tutte le gare di quella tipologia, col Covid c’è stato un calo numerico. Il percorso dovrebbe essere lo stesso che abbiamo inaugurato l’anno scorso, con soddisfazione soprattutto dei partecipanti ed anche degli ulteriori comuni interessati, le due Albissole. Ci sarà probabilmente una leggera deviazione su Vado perché ci saranno dei lavori in corso sul ponte sull’Aurelia. Sono arrivati numerosi commenti particolarmente entusiasti di questa corsa in riva al mare e della non ripetizione dello stesso anello. Abbiamo in mente – conclude Grenno -, non subito ma magari tra un paio d’anni, l’idea di provare sullo stesso percorso la Maratona. Ed un’altra possibile idea sulla quale lavorare è una corsa in notturna”.

Luciano Venturino, fondatore lo scorso anno della RunRace, spiega: “Questi due atleti a novembre li abbiamo portati a partecipare alla Mezza di Savona, grazie alla nostra collaborazione col manager etiope che vive in Norvegia. Gli atleti che fanno parte di questo team sono diversi, c’è rotazione tra di loro per quanto riguarda le presenze alle gare in Italia. Noi facciamo ottenere i visti, rilasciati dall’Ambasciata, a questi atleti per le singole gare sportive, in modo che possano venire qui a gareggiare. La nostra società li aiuta sul piano organizzativo e logisticamente; poi gli organizzatori delle gare danno loro ospitalità, offrendo vitto e alloggio, in quanto atleti élite. Le maglie e le tute della RunRace mettono in mostra i vari sponsor che danno annualmente il loro contributo ad una suora del Congo, che sta qua a Savona e torna una volta all’anno in Africa, per poter costruire scuole in muratura. Tra gli sponsor che hanno apprezzato questo progetto c’è Errea, che ci dà il materiale”.

Marco Fregonese mostra entusiasmo per la giornata di atletica al Chittolina. “Questi allenamenti di gruppo un tempo, fino agli anni Ottanta, erano più diffusi; poi si è perso lo spunto di farli – dice -. Secondo me è sempre bello ed opportuno aggregare gli atleti, così che quelli meno forti prenderebbero spunto dai più forti venendo maggiormente invogliati a praticare la disciplina dell’atletica leggera e soprattutto aggregare tutte le società. È uno sport individuale, ma facendo gruppo si cresce meglio. Il ragazzo etiope qui presente domenica ha vinto in un’ora e 5′ la maratonina di Genova; prossimamente farà altre gare, domenica una 10 chilometri, poi si darà nuovamente alle mezze. Potenzialmente può valere anche meno di un’ora sulla mezza. Dispiace per la ragazza, ferma per un problema al piede”.

“In provincia di Savona cerchiamo anche di crescere in questo senso – prosegue il presidente provinciale Fidal -. Gli impianti ci sono; purtroppo alcuni non sono ancora omologati, come ad esempio questo del Chittolina. L’impianto di Villanova d’Albenga è in rifacimento, speriamo lo finiscano presto. Attualmente gli impianti che lavorano di più in provincia di Savona sono ad ovest Boissano, al centro la Fontanassa dove a maggio faranno il meeting di livello mondiale e Celle Ligure ad est, dove si fa il meeting di livello internazionale”.

Giancarlo Guglielmetto, presidente della Podistica Savonese, dichiara: “Gli atleti etiopi venuti qua in Italia per gareggiare cercavano un posto dove allenarsi e noi, tramite Venturino che li ha portati in Italia e li segue, ben volentieri li abbiamo accettati. Abbiamo contattato vari atleti di un certo livello, tra i quali due nostri tesserati, Davide Fiorentino che ha vinto la Ovada-Voltri lo scorso anno e Marcella Ferraro che è sempre sul podio anche nei trail. È la prima volta che vengono qua a fare allenamento, ma questo ragazzo etiope l’anno scorso ha vinto e la Mezza di Savona. E alla Dieci di Vado e Quiliano avevano primeggiato altri due etiopi della RunRace, Amensisa Likneh Hunegnaw ed Hajer Kahsay Berhe. Ci auguriamo di rivederli ad ottobre e novembre per queste due manifestazioni. Per quanto riguarda i nostri futuri impegni organizzativi, quest’anno la La Dieci di Vado e Quiliano sarà valida quale campionato regionale, pertanto ci aspettiamo ancor più gente. Abbiamo le strutture e i mezzi per andare avanti bene”.

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