Speciale Elezioni

Meno di due mesi

Meno di due mesi alle comunali, a Vado Gilardi unico candidato (per ora). Guelfi: “Stiamo lavorando”

Il centrodestra potrebbe lasciare campo libero a Gilardi, da Vivere Vado si attendono sviluppi nei prossimi giorni

Generico aprile 2024

Vado Ligure. Mancano meno di due mesi alle elezioni comunali, ma a Vado Ligure le carte devono ancora essere (parzialmente) scoperte. Infatti, ad oggi c’è un solo candidato sindaco “ufficiale”, Fabio Gilardi, ex vicesindaco della giunta guidata da Monica Giuliano, sceso in campo ormai diversi mesi fa.

Cinque anni fa i candidati erano tre: Monica Giuliano (l’allora sindaco uscente) con la lista “Lavoriamo con i Vadesi” sostenuta dal Pd ma “aperta ai gruppi civici”, Franca Guelfi con “Memoria e futuro”, sostenuta dal movimento Vivere Vado, e Pietro Bovero con “Vado… di tutti”.

Quattro anni dopo, nel 2023, il sindaco ha rassegnato le dimissioni per andare a ricoprire il ruolo di commissario all’agenzia ligure dei rifiuti e al suo posto è arrivato il commissario, ex prefetto, Maurizio Gatto che traghetterà il Comune fino all’elezione del nuovo primo cittadino.

Nel giorno delle dimissioni ufficiali in consiglio comunale, a margine della seduta, l’ex vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Gilardi aveva annunciato di candidarsi per la corsa alla poltrona di sindaco. E’ sostenuto dal Partito Democratico e dall’associazione civica, nata in vista della tornata elettorale, ‘Vado Prima’. “Io arrivo dal mondo del centro sinistra – aveva dichiarato – ma la nostra casa è pronta ad accogliere le persone che hanno voglia e interesse di fare bene per la nostra comunità“.

A Vado la campagna elettorale sarà animata dai progetti e dagli investimenti per il porto (voluti dalla giunta Giuliano, saranno portati avanti anche da Gilardi) e dalla battaglia pro o contro rigassificatore (anche l’ex vicesindaco ha dichiarato la sua contrarietà come Vivere Vado).

Per quanto riguarda le opposizioni ad ora, almeno apparentemente, tutto tace.  Da un lato, Franca Guelfi non si sbilancia ancora e – in attesa di novità che potrebbero arrivare nei prossimi giorni – si limita a dire: “Stiamo lavorando” (è già stato aperto un point). Dall’altro, il centrodestra, senza ancora un nome, potrebbe non candidare nessuno e lasciare campo libero a Gilardi. Su quest’ultima ipotesi, però, sembrerebbe non esserci la convergenza di tutte le forze politiche. Già il sindaco Giuliano, tesserata del Pd, si era avvicinata al partito del governatore ligure Giovanni Toti in occasione delle elezioni regionali del 2020.

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