Speciale Elezioni

Commento

Garlenda 2024, Tezel: “Delibera di giunta con contributo ad associazione di cui Navone è presidente”

Il candidato sindaco: "Il Comune di Garlenda non rispetta la legge piegandola ad interessi personali nello specifico del sindaco ombra Navone"

luigi tezel

Garlenda. “Ho dovuto leggere almeno due volte la delibera della giunta comunale di Garlenda n. 27 di qualche settimana fa avente ad oggetto una collaborazione e un contributo ad una associazione di cui Alessandro Navone è presidente. Non vogliamo entrare nel contenuto della delibera benché disponga un movimento di denaro di 1.000 euro a favore dell’associazione presieduta da Navone ma ci preme segnalare come ancora una volta il Comune di Garlenda non rispetta la legge piegandola ad interessi personali nello specifico del sindaco ombra Navone”. Lo fa sapere, in una nota, il candidato sindaco della lista “Garlenda per Tutti” Luiig Tezel.

“Ebbene – sottolinea –  Navone si vanta di avere una esperienza amministrativa di ben 15 anni ma pare che abbia la memoria corta. Il vantarsi a fini elettorali di essere un fenomeno della politica amministrativa e poi scivolare su una banalità che si impara il primo giorno di amministrazione sarebbe quasi da comiche. Forse 15 anni sono troppi per lui per ricordare o si tratta di spavalderia? Ebbene Navone è stato presente alla discussione della delibera come risulta dal testo pubblicato all’albo pretorio ma oggi stranamente introvabile neanche nella sezione storica degli atti pubblicati. Ma ciò è ancor più grave quando Navone ha partecipato anche alla votazione astenendosi. ‘Astenersi’ è una forma di espressione di voto lo sanno anche i bambini”.

Aggiunge Tezel: “Navone in base all’art. 78 comma 2 del Testi Unico degli Enti locali aveva l’obbligo di non partecipare né alla discussione né alla votazione della delibera. Il testo legislativo è chiaro non poteva stare in giunta e votare in presenza di un interesse diretto. Ma ciò che lascia interdetti è che il Consigliere Comunale di minoranza Mario Carminati abbia segnalato la vicenda al Segretario Comunale il 10 di aprile con mail. Neanche dopo ben 10 giorni il Segretario Comunale ha ritenuto di muovere un dito davanti ad una grave violazione di legge! Peraltro, è strano che il Segretario comunale non abbia allontanato il vicesindaco dalla Giunta. La giunta comunale è tornata a riunirsi il giorno 18 aprile dopo il consiglio comunale dove il Consigliere Carminati ha pubblicamente sollevato la questione senza revocare il provvedimento viziato. Tutto come se nulla fosse successo”.

“Ancora una volta viene dimostrato come Navone in presenza di suoi interessi diretti non ha alcuna titubanza a violare la legge con spavalderia benché come dice lui ha 15 anni di esperienza amministrativa. Ma poi che dire degli altri membri della Giunta Comunale e specialmente del segretario comunale? Siamo senza parole! Come si può dare fiducia a un candidato Sindaco che commette questi scivoloni elementari dove piega l’interesse pubblico a suoi interessi fosse poi la prima volta! Per questo Scelta Civica Garlenda per tutti deve affrontare le ostilità di ben due liste avversarie, ma noi teniamo alla legalità sentiamo di dover denunciare pubblicamente questa situazione dove il pubblico si mischia con il privato, dove l’ente pubblico è piegato al volere dei politici specie di chi lo fa per professione come Navone. Con Scelta Civica Garlenda per Tutti ritornerà la legalità in comune e cesseranno i continui interessi privati degli amministratori, vogliamo un comune trasparente dove gli atti non spariscono e ricompaiono notte tempo”, conclude.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.