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Gallinara, Ciangherotti (Fi): “Lavorare con il governo per la svolta. Lo sviluppo turistico dell’isola traino per l’economia albenganese”

Il consigliere ingauno: "Avviare una campagna di rivendicazione dell'identità dell'isola. Non è pensabile che turisti e cittadini locali la associano più ad Alassio che ad Albenga"

isola gallinara ciangherotti

Albenga. “L’isola Gallinara appartiene ad Albenga? Pensavamo che fosse di Alassio. Questo è quanto mi hanno confessato due turisti milanesi durante l’inaugurazione di Fior d’Albenga lo scorso weekend. Lo credono i visitatori esterni, ma lo pensano anche molti cittadini savonesi. E se nell’immaginario collettivo si è creata questa convinzione, un motivo c’è, e non è casuale. Nel corso del tempo, infatti, i nostri vicini hanno saputo sfruttare al meglio, a fini promozionali, un patrimonio naturale che, almeno sulla carta, non gli appartiene. L’immagine dell’isola campeggia in molte campagne pubblicitarie di Alassio, tanto che diverse persone ormai non associano minimamente l’isola alla città di Albenga. Serve una svolta promozionale per il futuro dell’isola ingauna e il suo sviluppo passa dalla sinergia con il governo nazionale”. Lo dichiara il consigliere comunale e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.

Secondo il capogruppo forzista, per sviluppare una proposta di promozione turistica dell’isola occorre adottare un approccio strutturato: “Con la prossima amministrazione – spiega Ciangherotti -, esamineremo subito le politiche di comunicazione della giunta uscente ed elaboreremo una strategia promozionale in grado di valorizzare l’isola sotto l’egida del Comune di Albenga”.

Nel 2020, lo Stato italiano ha esercitato il diritto di prelazione sull’isola Gallinara, in particolare su Villa Diana, mentre la parte più selvaggia dell’isola, il porto e gli altri edifici sono rimasti di proprietà privata: “La sinergia con il governo nazionale è fondamentale – sottolinea Ciangherotti -. Da questo punto di vista, sarà necessario prevedere una completa acquisizione in parternariato con i soggetti pubblici coinvolti. La prossima maggioranza di centrodestra analizzerà le occasioni mancate dall’amministrazione uscente e potenzierà la percezione dell’isola tra i visitatori locali e quelli internazionali”.

Conclude Ciangherotti: “Il primo passaggio sarà una campagna di ‘rivendicazione’ dell’identità dell’isola utilizzando materiale promozionale, digitale e tradizionale, che evidenzi le sue bellezze naturali, la storia e le leggende. E questo potrà essere fatto sin da subito, senza dover attendere il completamento dell’iter burocratico per ottenere il pieno controllo pubblico dell’isola. Sulla Gallinara dobbiamo poter organizzare percorsi tematici, eventi esclusivi e sostenibili, come mostre, incontri sulla biodiversità e festival della musica. La collaborazione con le aziende e gli operatori turistici di Albenga è fondamentale, così come è essenziale promuovere l’immagine dell’isola nei grandi centri urbani italiani, dove i cittadini cercano esperienze turistiche fuori dal comune e uniche, magari a due passi da casa. Sinora è stato fatto poco e niente di tutto questo, ma per l’isola Gallinara e per la città di Albenga si sta avvicinando l’alba di un nuovo modo di fare politica e di valorizzare il nostro territorio”.

 

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