Buona notizia

Cairo, fine contenzioso per il palazzetto dello sport che potrebbe riaprire da settembre

A breve il rifacimento della pavimentazione "della discordia": il Comune aveva presentato un ricorso per i lavori eseguiti nel 2020

palazzetto sport cairo

Cairo Montenotte. C’è l’accordo tra le parti per il contenzioso che riguarda il fondo del palazzetto dello sport. I lavori, realizzati nel 2020, si sono infatti rivelati ben presto inadeguati e la struttura è rimasta inutilizzabile fino ad ora. Nel corso dell’intervento, infatti, sono emerse problematiche relative alla nuova pavimentazione realizzata dalla ditta esecutrice, su cui sono comparsi ammaloramenti e rigonfiamenti in diversi punti della superficie. Il Comune, pertanto, ha presentato il ricorso nei confronti della Rebora Costruzioni S.n.c. per un risarcimento, la quale si è avvalsa sui terzi che hanno compartecipato alla realizzazione dell’opera, tra cui la Casali Industria Chimica e Bituminosa S.p.A. (quale fornitrice dei materiali speciali impiegati) e lo studio tecnico Siri- Botta incaricato per il progetto. L’ammontare dell’intervento era di 134.500 euro di cui 122 mila finanziati con il contributo concesso dal Coni.

Ora si è giunti al finale del contenzioso, che prevede, per il Comune, un esborso di circa dodici mila euro per un fondo aggiuntivo che impermeabilizzi meglio la pavimentazione, mentre le altre parti in causa dovranno provvedere al rifacimento dell’intervento con l’aggiornamento del progetto.

“Finalmente siamo riusciti ad arrivare in fondo ad una questione per la quale il Comune, da parte lesa, si è dovuto difendere e ha soprattutto atteso anni per giungere ad una soluzione, con il disagio delle società sportive costrette per mesi a trasferte nei paesi limitrofi – spiega il sindaco, Paolo Lambertini – Speriamo davvero che dalla prossima stagione possano riprendere gli allenamenti e le competizioni agonistiche in località Vesima”.

Le tempistiche prevedono quarantacinque giorni per l’aggiornamento del progetto e sessanta giorni per l’intervento risolutivo – commenta l’assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghione – Ora ci auspichiamo che tutto proceda secondo il cronoprogramma e che a settembre gli atleti del pattinaggio, del basket e delle altre realtà sportive cairesi che utilizzano la struttura possano “tornare a casa” in un palazzetto funzionale e adeguato”.

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