Costo zero

Beni confiscati, nuova auto in servizio per la polizia locale di Borghetto Santo Spirito

È stata ottenuta a costo zero dal Comune in seguito alle richieste inviate a varie sedi regionali dell'Agenzia del Demanio

Borghetto Santo Spirito. È entrata ufficialmente in servizio anche la terza vettura ottenuta a costo zero dal Comune di Borghetto Santo Spirito in seguito alle richieste inviate a varie sedi regionali dell’Agenzia del Demanio.

Presso le sedi regionali dell’Agenzia del Demanio vengono infatti custoditi molti veicoli che sono stati confiscati in tutta Italia per i più svariati motivi, ad esempio quando sono frutto o vengono utilizzati in attività illecite o perché utilizzati da soggetti recidivi che vengono trovati nuovamente al volante in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti.

Questi veicoli confiscati vengono successivamente messi all’asta e possono essere acquistati dai privati cittadini ma vi è anche la possibilità per le Pubbliche Amministrazioni di richiederli e farseli assegnare gratuitamente.

“Grazie all’ottimo e non facile lavoro di ricerca e richiesta svolto dal locale Comando di polizia locale – dichiara il sindaco Giancarlo Canepa – siamo riusciti ad ottenere senza esborso alcuno, ben tre veicoli nel giro di un solo anno con un risparmio stimato per le casse dell’Ente di c.ca 55.000 €. Il primo veicolo ottenuto era stato, circa un anno fa, una Peugeot 108 praticamente nuova, assegnata poi all’Area Servizi al Cittadino. Successivamente siamo riusciti ad ottenere un altro veicolo che attualmente viene utilizzato dalla Polizia Locale per alcuni servizi in borghese come ad esempio per indagini di polizia giudiziaria oppure per contrastare l’abbandono di rifiuti e di deiezioni canine. L’ultimo in ordine di tempo una Seat che è stata allestita da vettura di servizio della Polizia Locale con tutte le dotazioni necessarie. Su tutti i veicoli, tranne ovviamente su quello utilizzato per i servizi in borghese, ho voluto far apporre una scritta che li identifica come mezzi ottenuti in seguito a confisca in modo che possa servire da monito soprattutto per tutti coloro che mettono a serio rischio la propria e l’altrui incolumità guidando in grave stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti”.

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