Simbolo

Savona, inaugurato il Giardino dei Giusti: “Persone normali che hanno avuto coraggio e hanno in comune l’amore per la vita” fotogallery

Il Giardino è realizzato come percorso che si snoda intorno ad un grande albero e lungo il quale le steli in ferro corten riportano i nomi dei Giusti che sembrano simboleggiare il cammino dell’umanità

Foto di Enzo Pugno

Savona. È stato inaugurato questa mattina, in occasione della giornata internazionale dei Giusti, a Savona nei giardini del Prolungamento il Giardino dei Giusti. Sarà un luogo simbolico della città dedicato alla memoria di figure esemplari di resistenza morale di ogni parte del mondo.

Presenti il Sindaco di Savona Marco Russo, Alessandra Fenoglio per l’Ufficio Scolastico Provinciale, Benedetta Macripò per la Fondazione Gariwo, oltre a tantissime classi di scuole di Savona e pronvicia. Alla fine della cerimonia sono stati letti i nomi dei 30 Giusti scelti direttamente e liberamente dalle scuole e dalle associazioni, con le relative motivazioni.

A Savona il Giardino è realizzato come percorso che si snoda intorno ad un grande albero (una catalpa, simbolo della vita che si rinnova ogni anno) e lungo il quale le steli in ferro corten riportano i nomi dei Giusti che sembrano simboleggiare il cammino dell’umanità. Nella notte il percorso dei Giusti è illuminato da luci con i colori dell’arcobaleno, i colori della pace. Un po’ defilata, c’è anche una tromba, la “tromba cattura suoni” per ascoltare la voce dei Giusti nel rumore del vento e nel mare e, magari, diffondere il proprio canto.

Il progetto è stato ideato da Libera Savona che, aderendo alla fondazione Gariwo (Garden of the Righteous Worldwide) di Milano, che riunisce in rete tutti i Giardini dei Giusti, ha voluto diffondere il messaggio dei Giusti dell’Umanità, persone comuni che, senza preoccuparsi delle conseguenze e dei rischi, in ogni angolo del mondo, hanno fatto scelte controcorrente per prevenire il male, contrastare l’indifferenza, difendere la vita, i diritti umani, le libertà.

“Come lassù sono stati ospitati gli uccellini – dice Dina Molino di Libera  riferendosi al piccolo nido sopra l’albero – qui vorremmo ospitare tante persone. E già in tanti sono venuti qui a vedere questo posto che ci ricorda che ogni gesto, anche piccolo, può fare la differenza. Queste persone non si sono curate del rischio e hanno aiutato altri in difficoltà. Questo è il risultato di un lavoro davvero corale e sinergico, che come un’onda che si è ingrandita poderosamente via via, ha abbracciato tutti, giungendo a regalare alla nostra città un luogo nuovo di riflessione, incontro e memoria del bene”.

“Ci donate un luogo importante ma anche di memoria e riflessione – commenta il sindaco Russo -. Sono elementi che dobbiamo tenere insieme. Ricordiamo persone normali, ma che hanno saputo avere coraggio. Tenendo vivi i Giusti, teniamo vivo lo spirito di responsabilità. Una parola chiave è anche rete: questo giardino nasce dell’elaborazione di ciascuno si voi e si collega ai Giardini di tutto il mondo: la città si rapporta con il mondo intero. Sarà il segno di una città che si ispira ai valori di giustizia e solidarietà, e valorizza i Testimoni che tengono vivi questi valori e indicano una strada che tutti noi dobbiamo percorrere. Questo è un presupposto fondamentale anche per il percorso di Capitale della Cultura, perché significa essere una città che coglie i valori fondamentali e li proietta nel futuro”.

L’architetto che ha ideato il giardino, Ugo Destefanis, aggiunge: “Abbiamo deciso di scegliere questo posto perché c’era una grande albero, simbolo di vita e rinascita nonostante tutto. D’inverno sembra secco, ma tra due mesi sarà rigoglioso. Questo luogo si caratterizza per le azioni che vengono fatte in questo posto, voi che verrete qui e incontrete la storia di altre persone, il loro cammino e il cammino della storia cambiato tramite queste persone”.

Per passare dall’ideazione alla realizzazione ci sono voluti più o meno tre anni. Sono stati coinvolte tutte le associazioni aderenti a Libera Savona (Acli, Agesci, Aned, Anpi, Anteas, Arci, Auser, Bottega della solidarietà di Savona, CGIL, Futura Infanzia, Legambiente Savona, NuovoFilmStudio, Progetto città, Sportello antiviolenza Alda Merini e Telefono donna Savona), il Comune di Savona, l’Ufficio Scolastico Provinciale e le Scuole di Savona e provincia di ogni ordine e grado (Istituti Comprensivi Savona 2, 3, 4, Vado Ligure, Millesimo, Carcare, Cairo Montenotte con Albenga 2 e Polizia Penitenziaria di Cairo M., Liceo Scientifico Grassi, Liceo Della Rovere, Liceo Chiabrera-Martini, I.T. Ferraris-Pancaldo, IIS Boselli-Alberti, ISS Mazzini-Da Vinci, Nuovo Polo Scolastico di Finale, ESE Ente Scuola Edile di Savona). Il Lions Club Savona Torretta e la Fondazione De Mari hanno sostenuto economicamente il progetto e l’Associazione Anteas di Savona ha curato la gestione amministrativa e finanziaria in qualità di capofila.

Seguirà alle 17, nella Sala Rossa del Comune un incontro per la cittadinanza sul tema dei Giusti con Don Luigi Ciotti e la partecipazione, per Gariwo, di Benedetta Macripò e dell’Europarlamentare Brando Benifei, promotore a livello europeo, per la Fondazione milanese, della Giornata dei Giusti.

GIUSTI ONORATI NEL GIARDINO DI SAVONA

Yusra Mardini
Gino Bartali
Iqbal Masih
Rocco Chinnici
Felicia Impastato Peppino Impastato Andrea Schivo
Don Pino Puglisi
Carlo Angela
Homa Darabi
Pio La Torre
Denis Mukwege
Berta Caceres
Giorgio Perlasca
Varian Mackey Fry
Ada Rossi
Mons. Andrea Ghetti
Don Giuseppe Girotti Norma Parenti
Pavel Aleksandrovic Florenskij Franco Basaglia
Vian Dakhil Rigoberta Menchù Tum Placido Rizzotto
Sonita Alzzadeh
Chico Mendes
Don Peppe Diana Libero Grassi
Irena Sendler
Don Lorenzo Milani Flavia Agnes

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