Commento

Risonanza magnetica articolare, Ciangherotti: “Tempistiche troppo lunghe, serve sforzo per accelerare i tempi di ripristino del servizio” 

Il consigliere albenganese: "I cittadini non possono essere costretti a rivolgersi al privato per gli esami mutuabili".

Eraldo Ciangherotti

Albenga. “Reputo positivo il fatto che Asl2 sia al lavoro per il ripristino del servizio di risonanza magnetica dell’ospedale di Albenga seguendo le modalità previste dalla legge. Tuttavia, credo sia necessario accelerare i tempi. I cittadini non possono rivolgersi al privato per gli esami diagnostici mutuabili”. Lo dichiara il consigliere comunale e coordinatore albenganese di Forza Italia Eraldo Ciangherotti.

Nella giornata di ieri, venerdì 1 marzo, l’azienda sanitaria savonese, in risposta alle mie sollecitazioni, ha comunicato che il servizio della risonanza magnetica articolare al Santa Maria di Misericordia verrà ripristinato entro il prossimo settembre: “I tempi sono ancora troppo lunghi – commenta Ciangherotti -. È impensabile continuare a costringere le persone a pagare privatamente per gli esami essenziali”.

“La questione merita particolare attenzione, specialmente se si considera il peggioramento della situazione odierna delle liste d’attesa – conclude Ciangherotti -. Non a caso, affrontando il tema dei bilanci sanitari, recentemente anche il presidente Toti ha esortato i dirigenti delle Asl liguri a mettere in ordine i conti. Confido nel direttore generale dell’Asl2 savonese Michele Orlando affinché vengano posti in essere tutti gli sforzi necessari per ridurre i tempi di attesa per la presentazione del nuovo macchinario di radiodiagnostica che da oltre sei mesi ancora non è stato sostituito”.

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