Incendio nell'albenganese

Rischio collisione con un canadair: assolto il pilota del motoscafo, per lui solo pena pecuniaria

La sentenza del Tribunale di Savona sull'episodio avvenuto durante le fasi di spegnimento del devastante rogo

Savona. Condannato con una pena pecuniaria di 6.500 euro, assolto dall’accusa di naufragio: questa la sentenza emessa oggi dal Tribunale di Savona nel procedimento penale a carico di Max Ferrari, l’uomo che con il suo motoscafo ha rischiato una collisione in mare con il canadair impegnato nello spegnimento dell’incendio che ha devastato l’entroterra albenganese nell’agosto del 2022.

A seguito della denuncia da parte della Guardia Costiera e i successivi accertamenti investigativi era arrivato il rinvio a giudizio, con la richiesta del pm di una condanna a 1 anno e sei mesi di reclusione per il fatto contestato, che aveva scatenato forti reazioni e polemiche anche sui social.

Invece nessuna condanna penale, solo una sanzione per interruzione di pubblico servizio e l’aver provocato una situazione di pericolo marittimo in una fase di intervento a tutela dell’incolumità pubblica.

“Siamo contenti della sentenza pronunciata oggi in quanto ha accolto la nostra linea difensiva e ha stralciato il reato di naufragio contestata al mio assistito” afferma l’avvocato difensore Nicolò Varalli. “Nel corso del dibattimento processuale e delle testimonianze emerse in aula siamo fiduciosi anche in vista dell’Appello” conclude.

L’avvocato ha infatti annunciato di voler ricorrere al secondo grado di giudizio per riformare anche quanto stabilito in primo grado con la pena pecuniaria dettata dall’inosservanza di norme sulla sicurezza della navigazione e all’intralcio sulla regolarità di un servizio di pubblica necessità.

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