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Piaggio Aerospace, sindacati: “Decisivo l’incontro di sabato con il ministro Urso”

Il commento delle sigle sindacali dopo l'incontro di oggi con i commissari

piaggio avanti evo

Liguria. “Incontro interlocutorio, attendiamo sabato il confronto con il Ministro Urso per entrare nel merito dei dettagli delle offerte di acquisto. Bene la conferma della ricerca di un soggetto affidabile, solido con una adeguata capacità industriale per dare una seria prospettiva di rilancio a Piaggio senza escludere una soluzione pubblica, da chiarire meglio tempistiche e modalità di una eventuale proroga dell’amministrazione straordinaria, fino ad oggi molto positiva ma purtroppo limitata nella sua possibilità di gestione finanziaria e quotidiana”.

E’ il commento della Fiom savonese e del suo segretario Cristiano Ghiglia sull’incontro con la struttura commissariale di Piaggio AeroSpace presso Confindustria Savona.

“Durante la riunione si è evidenziata la necessità di conoscere il perimetro delle 5 offerte vincolanti che sono arrivate. E’ importante capire il perimetro all’interno del quale ci muoviamo per trovare una soluzione necessaria al rilancio industriale a medio-lungo termine per questa storica azienda della Liguria, strategica per il Paese, coperta da Golden Power, operante al 70% per la difesa italiana da qui il suo importante portafoglio ordini di oltre 500 milioni, in crescita con nuovi ordini in tutte le aree dell’azienda (ricordiamo che all’interno di Piaggio è presente un ufficio dell’Aereonautica Italiana), tutto ciò sottolinea l’importanza di questa realtà Italiana. Per il rilancio serve poter investire rapidamente sulle risorse umane, evidenziamo l’emorragia di lavoratori che durante la gestione Commissariale sono calati di circa 400 unità e non possiamo continuare a perdere competenze” spiega Christian Venzano, segretario generale Fim Cisl Liguria.

“Per stare al passo col mercato è fondamentale investire su nuovi prodotti e consolidare quelli attuali. E’ necessario potenziare le aree di Ricerca e Sviluppo tramite le quali si può accedere a finanziamenti importanti anche sulla transizione energetica, al contempo sono necessari investimenti in tecnologie e processi anche per le aree produttive. Tutto questo è fondamentale per andare incontro alle richieste del mercato del nostro segmento e per competere sul mercato privato oltre che su quello pubblico”.

“Dal punto di vista dei motori possiamo diventare il polo produttivo e di manutenzione per grandi gruppi mondiali per i quali già operiamo (Safran, Honeywell, Pratt & Whitney, Rolls-Royce), così come per la manutenzione velivoli con il Service Center di Genova Sestri Ponente che deve trovare nuove sinergie con altre realtà industriali come la componente elicotteri di Leonardo che potrebbe trovare importanti soluzioni commerciali in tutte le parti del mondo” aggiunge l’esponente sindacale.

“Il Governo deve fare due cose importanti in questa fase, primo allungare l’amministrazione straordinaria che scade il 14 maggio mettendo a rischio la continuità aziendale visto che si sta definendo il futuro di Piaggio, secondo capire se le offerte vincolanti rispondono alle richieste del bando e alla necessità della realtà industriale come quella di Piaggio Aerospace”.

“Se non è così come abbiamo già dichiarato da tempo, bisogna formulare una soluzione di Stato con una partecipazione di uno o più soggetti privati in grado di rilanciare il gruppo”.

“Sabato prossimo il ministro Urso sarà Genova e incontrerà anche i sindacati di Piaggio AeroSpace di Villanova D’Albenga e Genova, lì ribadiremo la nostra posizione e chiederemo garanzie, ma rimane fondamentale definire finalmente una soluzione affidabile e del settore ed avere un cronoprogramma dei prossimi mesi per il rilancio industriale dopo anni di amministrazione straordinaria” conclude Venzano.

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