Elezioni

“Garlenda per tutti”, Luigi Tezel scende in campo e si candida a sindaco con una scelta civica

"Ho a cuore il luogo dove abito e purtroppo il suo declino è sotto gli occhi di tutti, in ogni angolo del paese"

Garlenda. Il 27 settembre scorso è nato il comitato elettorale “Scelta Civica – Garlenda per tutti”, che oggi, 19 marzo, dà ufficialmente il via alla campagna elettorale in vista delle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno prossimo.
“Prende il largo l’esperienza di questa lista totalmente civica, non legata ad alcun partito, con l’individuazione del candidato sindaco in Luigi Tezel – scrivono dal comitato – “45 anni, cittadino di Garlenda, ha già ricoperto incarichi amministrativi come assessore e
consigliere comunale per un decennio al Comune di Laigueglia oltre ad essere stato consigliere della comunità montana Ingauna fino al suo scioglimento. Già funzionario tecnico per 20 anni presso il Comune di Alassio, Direttore Tecnico della società del comune di Alassio Ge.s.Co. attualmente è tecnico in una azienda di livello nazionale nel campo della pubblicità stradale e dell’arredo urbano. Impegnato sin da giovane nel volontariato, è inoltre iscritto all’albo camerale dei periti ed esperti di materie tecniche come i lavori pubblici e l’urbanistica e abilitato all’insegnamento di laboratori tecnici presso gli istituti pubblici di secondo grado”.

“Ho deciso di candidarmi a Sindaco perché ho a cuore il luogo dove abito e purtroppo il suo declino è sotto gli occhi di tutti, in ogni angolo del paese – afferma Luigi Tezel – Abbiamo avuto finora candidati sindaci per via ereditaria da Miele alla Pittoli e ora Navone, questa volta vogliamo provare ad avanzare un serio progetto amministrativo popolare per risollevare il paese dall’abbandono, vogliamo un cambiamento che passi per le urne. In questi cinque anni l’amministrazione è stata retta da un “sindaco ombra”, infatti Pittoli è sparita ogni giorno di più e abbiamo potuto provare il modo di amministrare dell’attuale vicesindaco Alessandro Navone.
La lista lui stesso guiderà dietro il simbolo civico nasconde invece una lista politica della Lega. Non dimentichiamo che Navone non solo è dirigente politico della Lega Ligure ma è anche consigliere provinciale grazie ai voti di sindaci e consiglieri leghisti della provincia di Savona. Non si può essere civici in paese ma fuori paese inserirsi nelle logiche squisitamente politiche”.

E ancora Tezel: “La terza lista che si prospetta guidata dall’Avv. Bruno Robello de Filippis come già noto sarà una lista politica formata da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc. Chiaramente le due liste nostre avversarie sono le due facce della stessa medaglia per occupare anche i tre posti assegnati alla minoranza per poi passate le elezioni governare insieme senza alcun controllo democratico. In questo groviglio di interessi politici noi vogliamo costruire un progetto serio basato non sulla politica ma sulle cose concrete che servono a Garlenda per risollevare dall’abbandono il paese. Lo faremo cominciando da una campagna di ascolto delle associazioni presenti in Garlenda ma
anche degli operatori commerciali e turistici per poi allargare la campagna di ascolto a tutta la popolazione. Saranno i vostri suggerimenti ad affiancarsi alle nostre idee per realizzare un programma e una amministrazione attenta ai bisogni di tutti i cittadini. Trasparenza, lavori pubblici, cura del paese e della gestione del territorio, scuole, sociale, difesa dell’ospedale pubblico di Albenga sono i temi su cui siamo pronti a recepire le proposte per il paese, di chi ci vive e lavora, senza dimenticare chi ha la seconda casa che va tenuto in assoluta considerazione. Garlenda deve tornare un paese attrattivo di abitanti, turisti e operatori commerciali. Per essere competitivi e attrattivi però, è necessario prioritariamente risollevare il paese dando una amministrazione decisa e compatta come la nostra squadra. Sempre in ottica di un’Amministrazione il più trasparente possibile, sono disponibile fin da subito a rendere consultabile a chiunque desideri il mio certificato penale e la mia dichiarazione dei redditi”.

E conclude il candidato: “Inoltre sarò disponibile ad incontrare e confrontarmi con tutti, nessuno escluso, perché i miei valori popolari me lo impongono. La politica per me è servizio, non un lavoro. E’ tempo del coraggio, è tempo di voltare pagina dopo 20 anni di continuità amministrativa è del tempo del mettersi in gioco salendo sulle spalle dei giganti per vedere più cose e più lontano. È tempo di remare tutti insieme perché non è in gioco solo il nostro “io” ma il futuro di tutti “noi” e di Garlenda”.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.