Buon compleanno

Plodio: cento candeline per nonna Silvia festeggiata da figli, nipoti e dall’amministrazione comunale

Marchigiana di origine vive in Val Bormida dagli anni Sessanta ed è la più anziana del piccolo paese

Silvia Paglialunga Plodio

Plodio. È Silvia Paglialunga la plodiese più anziana e proprio ieri ha spento cento candeline, festeggiata dai figli Mary ed Enrico, dai tre nipoti, dal sindaco Gabriele Badano insieme a Carme Prando, Sabrina Macciò e Marisa Viglino che le hanno consegnato una targa a nome dell’amministrazione comunale.

Nata il 19 febbraio 1924 a Fiuminata, in provincia di Macerata, vive in Valbormida da una sessantina di anni. Venne infatti dapprima a Carcare con il marito Elso Marcelli e i due figli piccoli, per poi trasferirsi a Plodio dove ha tuttora la residenza anche se ormai è ospite della Casa dei Nonni. Come altre famiglie marchigiane, quella di Silvia arrivò nel savonese per un legame professionale con l’allora impresa edile dei fratelli Pierdominici, per la quale lavorò anche Elso, contribuendo alla costruzione dell’attuale edificio dell’Asl e della bocciofila di Carcare, delle scuole di Altare, della rete fognaria di Piana Crixia e del capannone di stoccaggio dell’urea nell’ex Montedison. La nonnina fece la casalinga fino al 1975, anno in cui il marito morì a causa di un grave infortunio mentre stava costruendo la sua casa a Plodio.

Da allora per Silvia la vita cambi, iniziò a lavorare fino alla pensione nell’hotel Riviera Suisse di Savona come guardarobiera, portando a casa non solo uno stipendio ma anche la gratificazione di accogliere numerosi artisti che calcavano la scena al teatro Chiabrera. Una donna che ha sempre amato la socialità e il contatto con gli altri, e che ancora oggi con un secolo di vita sulle spalle adora la compagnia per raccontare la sua lunga esperienza.

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