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Millesimo 2024, Righello: “Non mi candido, ma serve colmare vuoto di rappresentanza della Val Bormida”

L'ex sindaco e consigliere regionale in quota PD dichiara ufficialmente le sue intenzioni in vista del voto

mauro righello

Millesimo. L’ex sindaco e consigliere regionale Mauro Righello sgombra il campo dalle voci e dai rumors di questi giorni e settimane rispetto all’ipotesi di una ricandidatura alla carica di primo cittadino in vista delle prossime elezioni comunali nella località valbormidese.

“Ritengo doveroso, ringraziando per i tantissimi solleciti ad aderire a tale proposta, chiarire che ricoprendo attualmente il ruolo di presidente della Fondazione ISREC – Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea della provincia di Savona, non intendo lasciare tale incarico per rispetto alla Fondazione stessa e a quanti guardano a questo istituto con sempre maggior interesse, pertanto declino l’invito e quindi non parteciperò alla competizione elettorale della prossima primavera” afferma Righello.

“Sono certo che l’area politica a cui ho appartenuto (perché per non prendere in giro i cittadini occorre dire che le liste sono civiche ma hanno chiaramente una matrice politica), saprà offrire ai millesimesi un progetto innovativo e di valore per la comunità”.

“Peraltro, devo costatare – tra il lusingato e l’amarezza – che siamo alla quinta richiesta che mi è giunta dai vari comuni Valbormidesi di candidarmi alla carica di sindaco. Ovviamente mi fa molto piacere per la fiducia che i cittadini mi rivolgono, ma questo segnala anche un vuoto di rappresentanza della Valbormida, che con i quasi quarantamila abitanti non ha voce neanche in Consiglio regionale”.

“Un territorio insomma divenuto prateria per incursioni elettorali e con scarsa capacità di rappresentanza per la risoluzione dei tanti problemi dei cittadini” conclude Righello.

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