La protesta

Lavoratori di Arte in sciopero: “Contratto dignitoso e che valorizzi le professionalità”

L'assessore regionale all'Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola ha incontrato poi una rappresentanza dei sindacati

Liguria. Sciopero questa mattina dei lavoratori di Arte per chiedere con forza il rinnovo del contratto. “Dopo un anno dall’inizio della trattativa per il rinnovo del contratto di Federcasa al quale fanno riferimento i lavoratori e le lavoratrici che di fatto garantiscono l’edilizia pubblica ai soggetti più deboli della nostra società, Funzione pubblica Cgil, Cisl Funzione pubblica e Uil PL nazionali hanno deciso la proclamazione dello sciopero”.

“La controparte, Federcasa, composta da rappresentanti nominati dalle Regioni, propone un incremento economico inferiore alle aspettative, che non si avvicina minimamente alla perdita del potere di acquisto dovuta alla spinta inflattiva di questi ultimi anni” spiegano le sigle sindacali, che proseguono: “Chiediamo un contratto dignitoso economicamente e che valorizzi la professionalità di lavoratori e lavoratrici, ogni giorno impegnati nell’offerta di soluzioni abitative per le fasce di popolazione più vulnerabile e nei lavori di ristrutturazione degli edifici utilizzati”.

L’assessore regionale all’Edilizia e alle Politiche abitative Marco Scajola ha incontrato poi una rappresentanza dei sindacati Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl liguri che hanno preso parte a una giornata di sciopero indetta a livello nazionale con un presidio anche in piazza De Ferrari.

L’assessore ha ascoltato le motivazioni dei lavoratori, legate al mancato accordo sul rinnovo del contratto collettivo nazionale di Federcasa, che lamentano una proposta di incremento economico ritenuta inferiore rispetto alle aspettative.

“Regione Liguria è al fianco dei lavoratori delle Arte che oggi scioperano per il mancato accordo sul rinnovo del contratto – dichiara l’assessore Scajola -. Parliamo di uomini e donne che in questi anni hanno svolto un lavoro eccezionale gestendo, tra le altre cose, al meglio situazioni emergenziali come quella del ponte Morandi o quella legata alla guerra in Ucraina. Esprimo massimo sostegno alla causa sollevata, in un settore tanto delicato quanto importante come quello dell’edilizia residenziale pubblica, e mi auguro che le richieste fatte vengano accolte”.

“Inoltre, in qualità di coordinatore vicario nella materia edilizia della commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del territorio della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome lavorerò affinché queste persone, che ripeto svolgono ogni giorno un delicato e prezioso operato, possano vedere riconosciuti i loro diritti” conclude Scajola

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