Botta e risposta

Ex Savam, il sindaco di Altare alla Scotti: “non ci si improvvisa amministratori”

Il primo cittadino interviene sulle dichiarazioni "falsate e tendenziose" del consigliere indipendente

roberto briano - ex savam

Altare. “Non ci si improvvisa amministratori, e non è certo grazie a quattro mesi in maggioranza come consigliere che si acquisiscono le competenze necessarie e si continua a dare informazioni falsate e tendenziose”. Il sindaco Roberto Briano risponde alle recenti critiche di Rita Scotti in merito alla gestione del problema legato all’ex Savam, per il quale la viabilità nel centro del paese è interrotta da mesi.

“Mi sento di fare alcune precisazioni visto che, probabilmente, il consigliere scrive sotto dettatura informazioni errate e suggerite da qualcuno che preferisce non metterci la faccia – rimarca il primo cittadino – Per quanto riguarda il forno Oscar la demolizione fino a tre metri in altezza è stata terminata. Ora attendiamo il parere dei tecnici per il forno San Rocco che verrà messo in sicurezza. Non so se Rita Scotti sia in possesso di dati aggiuntivi che vuole tenere per sè, ma quando afferma che la demolizione costa meno forse non sa quanto possa incidere portare i detriti in discarica. Per questo motivo procederemo come da programma e non appena saranno terminati gli ultimi lavori si potrà finalmente riaprire via XXV Aprile, mentre in via Cesio a giorni sarà ripristinato il transito pedonale. Non siamo ostaggi di nessuno, semplicemente cerchiamo di arrivare alla fine di questo lungo e sofferto percorso nella legalità e nella massima trasparenza collaborando con tutti gli enti preposti”.

E aggiunge: “Il Comune è in stretto contatto con la Regione, sia la parte politica che tecnica. I tavoli di lavoro che la consigliera aveva annunciato lo scorso autunno con assessori ed esperti regionali a che punto sono? Si fa presto a sbandierare azioni da intraprendere ma forse bisogna essere poi in grado di portarle avanti”.

E ancora Briano: “Sempre il consigliere indipendente sostiene che non sia vero che la Nuova Terme Vallechiara abbia manifestato interesse per acquisire Città del vetro. Mi chiedo il motivo di tanto scetticismo, ma soprattutto il perchè si debba criticare una possibilità offerta da imprenditori del territorio. Probabilmente il motivo è che non si ama abbastanza il paese, anzi, si fa di tutto per screditarlo. Se tutti noi mettessimo più il cuore e non la rabbia la situazione sarebbe decisamente diversa”. In merito alla chiusura della strada per la “fonte”, il sindaco precisa che “quello a cui si riferisce la Scotti non è la sorgente ma un “troppo pieno” di una vasca. Essendoci siccità non è più possibile approvvigionarsi in quel punto, inoltre la via di accesso è su un terreno privato e i proprietari hanno deciso di chiuderla per ragioni di sicurezza, anche perché non c’è acqua in questo momento, ragione di più per non andarci”.

 

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.