Pallanuoto

Doha 2024, i vicecampioni del mondo Bruni e Nicosia raccontano la loro esperienza

I due tesserati della Rari Nantes Savona hanno conquistato la medaglia d'argento con l'Italia

Bruni e Nicosia
Lorenzo Bruni e Gianmarco Nicosia

Savona. A pochi giorni dalla conquista della medaglia d’argento nella finale valevole per il primo posto ai campionati mondiali 2024 di Doha, terminati con la vittoria della Croazia sull’Italia per 15 a 13 dopo i tiri di rigore, abbiamo sentito le prime impressioni dei due vicecampioni del mondo tesserati per la Rari Nantes Savona: il centroboa Lorenzo Bruni ed il portiere Gianmarco Nicosia. Entrambi sono già tornati a disposizione di Alberto Angelini in vista della ripresa del campionato di Serie A1 sabato prossimo a Brescia.

Afferma il numero uno biancorosso, Gianmarco Nicosia: “Sono stati mesi intensi ed atipici perchè giocare due competizioni così nell’arco di nemmeno due mesi è stato molto bello. Ci siamo confrontati con squadre di altissimo livello che nell’ultimo anno sono cresciute tantissimo. Ormai ci sono nove realtà in tutto il mondo che ambiscono al podio ed ogni partita è veramente dura da giocare. Mi dispiace aver perso questa finale mondiale ai rigori per l’ennesima volta. Forse meritavamo di più, forse no, chissà. Mi auguro che il gruppo del Settebello continui così perché abbiamo dimostrato di avere grande fame di vittorie e quando ci è stato richiesto di mettere in campo il massimo impegno lo abbiamo sempre fatto. Dobbiamo credere di più in noi stessi perché le potenzialità ci sono e la fame anche. Alle Olimpiadi sicuramente ne vedremo delle belle. Saranno due gironi difficilissimi, ma non lo saranno solo per noi. Ci vediamo a Parigi”.

Per il portierone savonese, neanche un giorno di riposo perché il campionato incombe: “Sono carico per il nuovo inizio, ci aspettano tanti appuntamenti importanti con la Rari, non è un percorso da sottovalutare, proprio come non abbiamo sottovalutato queste due competizioni con la Nazionale. Sono contento di essere tornato e di rimettermi in gioco con il Savona”.

Commenta il centroboa savonese Lorenzo Bruni: “È stato un bel Mondiale. Se lo si analizza a mente fredda, abbiamo fatto un bel percorso. Perchè giocare le partite sapendo di dover prendere il pass olimpico, all’inizio, era un vero inferno. La palla pesava e non era vera e propria pallanuoto, ma era più una cosa di nervi e di testa. Poi una volta raggiunto il pass con gli Stati Uniti, ovviamente abbiamo sofferto un po’ per le energie spese e si è visto nella partita dei Quarti di Finale con la Grecia dove, comunque, siamo riusciti a portare a casa il risultato. In Semifinale abbiamo incontrato la Spagna che ci ha sempre battuto e ci ha sempre messo in difficoltà, ma secondo me abbiamo fatto un’ottima partita e li abbiamo battuti. Poi in finale con la Croazia è andata come sappiamo, forse anche per il fatto che noi eravamo più provati da questo cammino che abbiamo fatto, pieno di sfide giocate punto a punto, mentre loro erano un pochino più tranquilli”.

“Ora il tempo di avere gioito e pianto è passato – prosegue -. Abbiamo già cominciato ad allenarci col Savona e già sabato abbiamo una partita tosta e fondamentale per ritrovare il gruppo e la squadra. Sicuramente il ritorno mio e di Gianmarco deve giovare al gruppo. Dobbiamo fare un gran finale di stagione perché non possiamo buttare tutto quello di bello che abbiamo fatto nella prima parte del Campionato. Ovviamente il livello delle partite sarà più tosto, ma saranno anche le più belle. Affronteremo partita dopo partita e settimana dopo settimana e poi raccoglieremo, alla fine della stagione, tutto quello che abbiamo seminato”.

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