Verifiche

Aurelia Bis, controlli antimafia nel cantiere di Albisola

Si tratta di un'attività di routine svolta dalla Dia, i carabinieri e la polizia di Stato per prevenire le infiltrazioni mafiose nelle grande opere

Cantiere Aurelia Bis Albisola

Savona/Albisola Superiore. Questa mattina è stata realizzata un’operazione di controllo di interforze, tra cui la Dia, la guardia di finanza e la polizia di Stato, all’interno del cantiere dell’Aurelia bis di Albisola Superiore. L’obiettivo di questa attività, che va collocata  tra i controlli di routine, è stato quello di garantire che il lavoro in corso avvenga nel rispetto delle normative vigenti e di prevenire eventuali infiltrazioni della criminalità organizzata.

Si tratta di controlli che rivestono un’importanza rilevante nella tutela della legalità e nella prevenzione di fenomeni quali il riciclaggio di denaro sporco e l’infiltrazione della mafia nell’economia legale.

I controlli effettuati in mattinata rientrano nell’ambito di un protocollo più ampio siglato lo scorso ottobre. Il documento, in particolare, mira esplicitamente a prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata nei grandi progetti infrastrutturali come quello dell’Aurelia Bis.

Il tracciato dell’opera, in variante alla storica via Aurelia, ha origine a Savona con uno svincolo lungo Corso Ricci in prossimità del torrente Letimbro a nord dell’autostrada (Svincolo Letimbro) e termina in corrispondenza dell’intersezione a raso con via Saettone, costituita da una rotatoria, nel territorio di Albisola Superiore (Svincolo Sansobbia). L’infrastruttura, caratterizzata da n. 4 gallerie, ha una lunghezza complessiva in asse di circa 5100 metri con categoria stradale “C1” avente piattaforma di larghezza 10,50 m. L’intervento ha un importo complessivo di oltre a 89 milioni di euro.

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