Il punto

Albenga, sopralluogo dell’Asl in ospedale in vista della Casa di Comunità. Il sindaco: “La nostra battaglia continuerà”

“Il nostro ospedale merita un reparto di emergenza che funzioni h24”

Ospedale Albenga

Albenga. Nella giornata di ieri è stato effettuato un sopralluogo tecnico all’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga da parte del direttore sanitario la Maria Iris Grassi e del personale Asl in vista della realizzazione della casa di comunità al primo piano del nosocomio.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “Quando l’ospedale viene popolato di medici e servizi credo sia sempre una buona notizia. La casa di comunità sarà realizzata al piano terra in alcuni locali adiacenti al PPI, in particolare la stanza dedicata al 118 che sarà spostato al quarto piano e un locale ad oggi non utilizzati ai fini medici. Pertanto il PPI non sarà ridotto nelle sue parti operative”.

Ma in cosa consiste la casa di comunità? Lo spiega il primo cittadino: “La casa di comunità non è ospedale di comunità, sia chiaro. Con la casa di comunità sarà sostanzialmente creato un poliambulatorio specialistico con medici di medicina generale ed anche un pediatra, la cui presenza è importantissima. I medici avranno a disposizione il PPI con le sue strumentazioni per approfondimenti diagnostici e medici e molto altro”.

Conclude il sindaco Tomatis: “Preciso che la nostra battaglia per l’ospedale di Albenga, per avere in esso un reparto di emergenza che funzioni h24 e per la sanità del ponente ligure, continua e continuerà. Sicuramente va accolta positivamente ogni notizia che parli di un servizio sanitario aggiunto nel nostro nosocomio e non tagliato, ma ribadisco che l’ospedale di Albenga, il più nuovo sul nostro territorio, deve essere valorizzato.  La sanità è un diritto costituzionalmente garantito che va tutelato”.

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