Formazione

Al liceo Calasanzio formazione, aggiornamento e orientamento eccellenza per studenti e docenti

Sono intervenuti alcuni docenti, universitari e non, di diverse discipline ed atenei

Carcare. I quattro  incontri di formazione e orientamento che si sono svolti nelle scorse settimane al Liceo Calasanzio di Carcare grazie all’intervento di alcuni docenti, universitari e non, di diverse discipline ed atenei, hanno riscosso notevole successo e un’entusiasta partecipazione. 

Per cominciare, il 6 febbraio, martedì, la prof.ssa Lia Raffaella Cresci, docente emerito dell’Università di Genova di Letteratura greca e bizantina, ha intrattenuto gli studenti al mattino con due lezioni: per i più giovani del classico e per il linguistico, una lezione sul rapporto tra l’eroe e la Natura nei poemi omerici, per i più grandi Apollonio Rodio e l’eros in età ellenistica. 

Il pomeriggio anche i docenti hanno potuto seguire una lezione ancora sui poemi omerici, sul complesso rapporto che lega l’uomo alla natura (dobbiamo, come i rigidi eroi omerici, rimanere fissi nelle nostre convinzioni, oppure possiamo, grazie alla cultura, cambiare le leggi di natura e modificare quindi il nostro comportamento?). La grande passione della professoressa ha coinvolto studenti e insegnanti, offrendo spunti interessantissimi per il lavoro di tutti.

Mercoledì 7 febbraio abbiamo avuto tra di noi il prof. Stefano Bracco, insegnante della facoltà di Ingegneria presso il Campus dell’Università di Savona,  che ha spiegato ai ragazzi di varie classi i sistemi energetici e i diversi tipi di produzione di energia sostenibile, tematica importantissima nel mondo di oggi. Si tratta di un incontro organizzato nell’ambito delle iniziative legate alla Rete Nazionale delle Scuole Green, di cui il nostro liceo fa parte ormai da qualche anno. Il Calasanzio è anche capofila per la Provincia di Savona per queste meritorie iniziative.

Martedì 14 febbraio, per gli studenti, è intervenuto il prof. Martinetti, docente di Matematica e Fisica presso l’Università di Genova, che ha illustrato la teoria della Relatività di Einstein rendendola chiara e comprensibile a tutti, indipendentemente dalle competenze matematiche e fisiche pregresse.

La prof.ssa Simona Morando, infine, docente di Letteratura Italiana presso l’Università di Genova, ha parlato al mattino con gli studenti del teatro di Pirandello e, al pomeriggio, con i docenti, del teatro di Pasolini, un argomento in genere poco conosciuto, che la professoressa ha reso vivo e  appassionante.  Il taglio della lezione è stato davvero coinvolgente, facendo conoscere a chi ascoltava aspetti della materia davvero interessanti e densi di spunti e confronti.

Si attende ancora un appuntamento, con la prof.ssa Lara Nicolini, che a marzo illustrerà le metodologie legate alla traduzione dal Latino. 

Questi incontri hanno aiutato studenti e docenti a gettare uno sguardo un po’ diverso su realtà letterarie e scientifiche, contribuendo in maniera molto appassionante allo sviluppo di una visione più aperta e critica del mondo  e di noi stessi .

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