Nuovi spazi

A Vado inaugurata nuova strada di collegamento tra Aurelia e porto, 100 nuovi parcheggi

Anche una nuova area verde. Lavori conclusi dopo due anni di cantiere

Vado Ligure. E’ stata inaugurata oggi pomeriggio la nuova arteria di scorrimento che collega direttamente galleria Carrara con via alla Costa e con Via Aurelia, e oltrepassa con un nuovo viadotto il fascio di binari a servizio del parco ferroviario. Sono stati recuperati anche oltre 100 nuovi parcheggi.

L’apertura di questa nuova arteria di scorrimento cittadina razionalizza il traffico urbano separandolo in maniera più efficiente da quello pesante diretto al terminal portuale.

Le lavorazioni sono state avviate a fine 2021 con la demolizione di alcuni capannoni industriali per fare spazio al nuovo tracciato stradale. Successivamente, sono state erette le pile a sostegno degli impalcati del cavalcavia ferroviario, varati con delicate operazioni di sollevamento e posizionamento nell’agosto dello scorso anno. Il viadotto, che permette di evitare il passaggio a livello, ha una lunghezza di oltre 100 metri ed è caratterizzato da uno sviluppo snodato, articolato in una doppia curva con rampe di salita e discesa a scavallo dei sottostanti binari.

Nel complesso, il potenziamento della viabilità urbana disegna un nuovo tracciato lungo 1 km, completato dai sistemi di illuminazione a led per una migliore efficienza energetica, da un nuovo parcheggio e aree verdi riqualificate

“È una delle opere fondamentali – evidenzia il commissario straordinario di Autorità Portuale Paolo Piacenza – perché divide i traffici e restituisce nuovi spazi alla città. Darà un cambio al traffico porturale e la convivenza con la cittadinanza. Tutti gli spazi disponibili sottostanti il nuovo viadotto e la relativa rampa, nonché ulteriori aree di intersezione dei tracciati stradali, sono stati utilizzati per realizzare aiuole verdi e circa 120 parcheggi che verranno messi a disposizione della cittadinanza”.

Il commissario del Comune di Vado Maurizio Gatto ha aggiunto: “Una bellissima giornata oggi che dà la prova della sinergia tra gli enti“. Il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri: “È un altro tassello importante frutto di un lavoro di collaborazione. L’accordo di programma ha qualche anno e pezzo pezzo lo componiamo tramite risultati concreti”.

L’esecuzione dei lavori, appaltati alla RTI Fincosit e Giuggia Costruzioni per un valore complessivo di 20 milioni di euro, ha previsto diverse fasi, tra cui la realizzazione delle fondazioni, con l’infissione di circa 250 micropali lunghi 20 metri e delle colonne in cemento armato che sostengono gli oltre 100 metri di sviluppo dell’impalcato metallico del nuovo viadotto. Più che per la lunghezza, la progettazione dell’impalcato è stata complessa a causa della geometria del tracciato che presenta due svolte opposte e pendenze variabili per superare la sottostante ferrovia, senza un singolo tratto in rettilineo. In pratica, ogni punto del viadotto ha una curvatura diversa, quindi ogni appoggio ha un orientamento particolare, e tutte le porzioni di travi presentano diverse misure. I conci della struttura metallica sono stati assemblati e saldati in officina, trasportati in cantiere e poi collegati, come i pezzi di un puzzle, per mezzo di unioni bullonate. Le tempistiche di esecuzione di ciascuna fase di cantiere sono state studiate per minimizzare il disagio alla circolazione del traffico.

“L’inaugurazione della nuova strada di scorrimento, avvenuta oggi alla presenza di Paolo Piacenza – Commissario Straordinario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale e dei vertici degli enti locali, rappresenta un ulteriore importante tassello per il miglioramento della viabilità di Vado Ligure” dichiara Santi Casciano – Amministratore Delegato Vado Gateway e Reefer Terminal“. Non possiamo che apprendere con soddisfazione l’entrata in funzione di un’opera che consente di separare il traffico urbano da quello portuale con, quindi, anche ricadute positive sull’accessibilità ai nostri terminals per gli autotrasportatori”.

“L’auspicio – conclude Casciano – è che anche gli altri interventi volti al potenziamento delle infrastrutture circostanti, autostradali, stradali e ferroviarie, possano essere realizzati in tempi brevi e certi per supportare la crescita dei nostri terminals e, con essa, l’attrattività del sistema portuale vadese.”

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