Botta e risposta

Sanità, PD: “Toti certifica il suo fallimento”. La replica: “Il disastro è quando erano loro al governo della Regione”

Davide Natale e Katia Piccardo: "I risultati di otto anni di malgoverno". Cavo e Bozzano: "Bilancio solido e in linea con i tempi di attuazione del Pnrr"

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Liguria. “In una riunione con i dirigenti delle Asl e degli ospedali Toti ha dato quattro notizie, tutte importanti. La prima, che saranno aumentate le tasse per i cittadini liguri per ripianare il debito di 150milioni della sanità ligure, dicendo, tra lo stupore generale, però che non è colpa sua, ma dei direttori delle Asl e degli ospedali. La seconda, che i Pronto soccorso sono disorganizzati e al limite della funzionalità. Ovviamente anche in questo caso, la responsabilità è degli operatori e dei dirigenti e non del fatto che questa Giunta regionale ha drammaticamente depotenziato la sanità territoriale e di conseguenza i cittadini, anche per patologie non gravi, ricorrono al Pronto soccorso perché non hanno alternative per curarsi. La terza, riguarda le liste d’attesa, finalmente anche Toti ha capito che è una situazione ‘disperata’.

Così il segretario del PD Liguria Davide Natale e Katia Piccardo responsabile sanità segreteria regionale PD.

“Lo ripetiamo da anni che le iniziative assunte dalla giunta erano inefficaci ma ogni volta ci siamo sentiti rispondere che tutto va bene, e come tutti i liguri sapevamo che non era così. Quarta notizia è che il 50 per cento delle apparecchiature acquistate con i fondi del Pnrr giacciono nei magazzini”.

Questa giunta ha fallito e a certificarlo è lo stesso Toti e la responsabilità è solo sua e della sua giunta. Non si può scaricare sui direttori generali ogni responsabilità, visto che non sono mai stati messi nelle condizioni di operare al meglio. E ora con fare da ‘bullo’ minaccia la chiusura delle Asl” concludono i due esponenti Dem.

A stretto giro è arrivata la replica di Ilaria Cavo, coordinatrice della Lista Toti, e Alessandro Bozzano, presidente del gruppo regionale: “Macchinari nei magazzini? Conti disastrati? Forse il Pd fa confusione e ricorda i tempi in cui amministrava lui la Regione e la sanità”.

“Il bilancio di Regione Liguria è solido, al Piano di rientro aveva portato proprio la loro amministrazione sciagurata, che ha chiuso gli ospedali per la cui riapertura oggi fanno battaglie. La polemica sui macchinari dimostra solo pressapochismo: la Liguria è infatti più che in linea con i tempi di attuazione del Pnrr, con il 50% dei macchinari acquistati con i fondi già installati e operativi, mentre la fornitura è stata già assegnata per la restante metà”.

“Il presidente Giovanni Toti, nell’incontro con i dirigenti della sanità ha richiamato tutti a investire soprattutto nel potenziamento dei servizi e nel contrasto alle liste di attesa. Ha messo in campo una cabina di regia che punti proprio ad aumentare la risposta del sistema sanitario regionale”.

“E’ incredibile che il Pd si opponga anche a tutto questo. O forse no, non è incredibile, è proprio il Pd. Non osiamo immaginare il disastro se avessero gestito loro un’emergenza mondiale come quella del Covid, durante la quale Regione Liguria si è invece dimostrata virtuosa sotto tutti gli aspetti” concludono Cavo e Bozzano.

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