Dolore

Pietra Ligure, folla commossa per l’ultimo saluto a Mally Mamberto: “Passione e dedizione per lavoro e famiglia” fotogallery

Hanno partecipato i rappresentanti del mondo turistico savonese, sindaci del territorio, dipendenti ed ex dipendenti, oltre ad operatori turistici

Pietra Ligure. Una folla commossa si è radunata, oggi pomeriggio, nella basilica di San Nicolò a Pietra Ligure per l’ultimo saluto a Mally Mamberto, imprenditrice ligure che ha dedicato la sua vita alla promozione della Riviera italiana.

Tanti rappresentanti del mondo turistico savonese si sono stretti attorno alla famiglia nel corso della cerimonia funebre. Presenti anche i sindaci del territorio, in primis Ugo frascherelli per Finale Ligure e Luigi De Vincenzi per Pietra Ligure. Ma non solo: tanti i dipendenti ed ex dipendenti, oltre agli operatori turistici con i quali Mally Mamberto aveva lavorato nel corso degli anni.

Il parroco pietrese, don Giancarlo, ha ricordato la sua figura e il suo ruolo nello sviluppo turistico della riviera savonese, ma anche la sua persona: “Ha dato di più di quello che ha ricevuto”. Il sacerdote ha evidenziato anche il suo impegno a livello sociale e pubblico: “Passione e dedizione per il suo lavoro e la famiglia, alla quale ha trasmesso i suoi valori di vita”.

Un lungo applauso al termine della cerimonia funebre. La salma sarà cremata.

Maria Giovanna Mamberto, nata nel 1942, ha iniziato a lavorare nell’azienda di famiglia, Mamberto Viaggi, fin da giovanissima. La società, fondata dal padre Carlo nel 1950, si occupava di organizzare viaggi per turisti provenienti da tutta Europa.

Mally Mamberto ha portato avanti l’attività di famiglia con grande passione e determinazione, trasformando Mamberto Viaggi in uno dei principali tour operator della Liguria. Sotto la sua guida, l’azienda ha ampliato la sua offerta, proponendo itinerari sempre più innovativi e coinvolgenti.

Mamberto è stata anche una figura di spicco nel panorama del turismo italiano. È stata presidente del consorzio Incoming Italia per oltre 20 anni, e ha ricoperto numerosi altri incarichi di rilievo. Nel 1996 è stata nominata Cavaliere del lavoro dal presidente del Consiglio Romano Prodi. Nel 2000 ha ricevuto uno speciale Golden Globe a Londra, come miglior imprenditrice turistica al mondo.

Da ricordare anche il profondo legame con il territorio: anni fa, dopo essere stata colpita da una terribile tragedia (la scomparsa della sorella Aki), la famiglia Mamberto finanziò con 450 milioni di lire la costruzione del reparto oncologico dell’ospedale Santa Corona per fare in modo che il dolore, per chi aveva bisogno d cure, fosse più lieve.

“Dal lontano 1965 operiamo in questa città sia nel ramo alberghiero che in quello turistico ricettivo – ricordava Mally in un suo intervento in occasione delle elezioni amministrative del 26 maggio 2019 – Abbiamo portato in giro per il mondo per anni ed anni il nome e l’immagine di Pietra Ligure ed abbiamo dato, in tutti questi anni, occupazione e lavoro a centinaia di persone. Credo che ognuno di Voi conosca la tenacia, l’amore e la volontà con cui abbiamo operato in tutti questi lunghissimi anni. Mio padre ci lasciò un’eredità molto importante. Ci lasciò 3 chiavi: la chiave dell’onestà, la chiave della buona educazione, la chiave della volontà. Con queste tre chiavi aprirete tutte le porte. Lasciate anche Voi ai Vostri figli queste 3 chiavi. Li aiuteranno nel difficile percorso della loro vita futura”.

Mamberto lascia il marito Alberto, i figli Carlo e Paola, e un’intera comunità che la ricorda con affetto e ammirazione. Meno di due anni fa il fratello, Giorgio Mamberto, era scomparso in un tragico incidente stradale; il primo dei tre fratelli, Mimmo, era invece morto nel 2017.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.