Affondo

Minoranze in Regione all’attacco: “La strigliata di Toti ai direttori Asl segna il fallimento sulla sanità”

Nel mirino dei consiglieri di opposizione liste di attesa e conti in rosso

liste d'attesa

Liguria. “Invece di fare una riflessione su se stesso, il presidente della Regione Liguria dà un ultimatum ai direttori generali e minaccia di sciogliere le Asl e altri enti sanitari. È un chiaro segno di difficoltà e imbarazzo che la stessa Giunta Toti ormai non può più nascondere. Oltre alla confusione politica interna alla maggioranza regionale si aggiunge la confusione personale del governatore che con una mano fa una cosa e con l’altra lancia strali e minacce”.

Lo dichiara il capogruppo in Consiglio regionale di Linea Condivisa e vice presidente della Commissione II Salute Gianni Pastorino

“Meno di un mese fa venivano confermati tutti i vertici delle aziende sanitarie liguri dando di fatto di questi manager una valutazione positiva. Oggi invece leggiamo che addirittura si parla di sciogliere le Asl o altre aziende sanitarie con un messaggio che appare come un vero e proprio monito a tutti i direttori generali, gli stessi confermati da poche settimane”.

“Ma Toti prima non si era accorto del buco da 150 milioni di euro? Non si era accorto che le Asl liguri stavano accumulando debito? Ogni volta che abbiamo attaccato sui bilanci ci hanno risposto che erano problemi formali. Ora evidentemente non è più così, sono diventati grandi problemi sostanziali, di palanche come dicono a Genova”.

“La Giunta Toti continua a fare scelte contraddittorie, decide di intervenire con ricette incomprensibili nella gestione delle liste d’attesa, non razionalizza i servizi in maniera oculata, impegna risorse in strutture ospedaliere obsolete, promette a destra e a manca senza alcuna capacità di programmazione sanitaria e prospettiva e, dopo due anni in cui Toti è stato l’assessore alla Sanità più assente d’Italia, oggi minaccia il commissariamento ma, ovviamente decide di mantenere una struttura come Alisa nonostante i segni di vistose inefficienze e i costi che ricadono sulle teste dei cittadini e delle cittadine liguri” conclude Pastorino.

“A fine novembre, la sfuriata sulle liste d’attesa. Oggi, quella sui conti in rosso. In mezzo, un’infinità di problemi che continuano a gravare sulla pelle dei liguri, che certamente non si meritano la pessima gestione della sanità che un giorno sì e l’altro pure mortifica gli operatori sanitari e nega ai cittadini il diritto alle cure come sancito dalla nostra Costituzione” dichiara il capogruppo regionale del M5S Fabio Tosi con il senatore pentastellato Luca Pirondini.

“Quotidianamente – continuano – i giornali locali mettono il dito nella piaga e le criticità sono tali da palesare un dato incontrovertibile: questa Giunta ha fallito”.

“E le accuse che il presidente di Regione indirizza anche oggi ai suoi direttori delle Asl è un’imbarazzante ammissione di colpevolezza: non sono stati capaci di garantire ai cittadini liguri quella sanità efficiente che meritano. Sono stati e sono tuttora invece bravissimi a lagnarsi a colpi di “quelli prima di noi”, ricalcando bene lo stile piagnisteo che impazza nella destra” concludono i due esponenti pentastellati.

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