Celebrazioni

Giorno della Memoria: omaggio di Alassio e Laigueglia ai cittadini “deportati ed assassinati dalla barbarie nazifascista”

Doppia cerimonia nei due comuni rivieraschi

Generico gennaio 2024

Alassio-Laigueglia. In occasione del “Giorno della Memoria” 2024 la sezione ANPI di Alassio e Laigueglia ha ricordato ed omaggiato i cittadini del proprio territorio, “deportati ed assassinati dalla barbarie nazifascista”.

La mattina di sabato 27 gennaio, ad Alassio, davanti al Monumento ai Caduti, i soci della sezione hanno organizzato una commemorazione in ricordo dei cittadini alassini arrestati, deportati ed uccisi nei campi di sterminio nazisti. In questa occasione è stato posto un mazzo di fiori in prossimità delle “Pietre della Memoria” e, simbolo di una Memoria che non deve mai venire meno, sono stati letti i nomi riportati su ognuna di esse.

È stato anche il momento di ricordare il partigiano Luigi Therisod, anche lui morto in un campo di concentramento.

Domenica 28, alle 10, una delegazione composta da Franca Oliva, presidente della sezione, Marina Balduzzi, componente del direttivo e Simone Falco, presidente ANED Comitato Provinciale Savona e Imperia, si è trovata a Calamandrana, in Provincia di Asti, per partecipare alla Commemorazione di Luigi Therisod, lì nato nel 1925.

Arrestato a San Giacomo di Roburent la vigilia di Natale 1943, con altri 28 partigiani appartamenti al Distaccamento “Stella Rossa”, fu successivamente deportato a Mauthausen da dove non sarebbe mai più tornato.

Presenti Valeria e Luisa Therisod, con i loro familiari, il sindaco di Calamandrana, il presidente dell’Associazione “Memoria Viva Canelli”, le autorità civili e religiose oltre ad ANPI ed ANED, si è ricordata, nella Sala Consigliare del Palazzo Municipale, la figura di Therisod, il suo impegno politico, la sua fine, rimarcando i valori della Resistenza.

Il sindaco Fabio Isnardi, Simone Falco, Franca Oliva e gli altri intervenuti hanno evidenziato l’importanza ed il coraggio della scelta fatta da Luigi nel dichiararsi ed operare come antifascista, “richiamando ognuno di noi ad un costante impegno in difesa della libertà e della democrazia”.

La cerimonia è proseguita all’esterno, con la posa di una “Pietra d’Inciampo” davanti alla casa natale di Therisod, dove i ragazzi delle scuole hanno letto alcuni loro elaborati e tra loro il pronipote di Luigi Therisod, ha letto il “Giuramento di Mauthausen”. Tutti insieme hanno generato nei presenti forti emozioni e riflessione.

La giornata si è conclusa a Laigueglia dove, nel pomeriggio, alla presenza del sindaco Giorgio Manfredi, del consigliere Alessandro Chirivì, delle autorità civili, militari e religiose, tra cui il comandante della locale Stazione dei Carabinieri Davide Speranza e del parroco Don Danilo Galliani è stato deposto un mazzo di fiori in prossimità della “Pietra d’Inciampo” che ricorda Egidio Pavia, farmacista in Laigueglia, denunciato, deportato e assassinato ad Auschwitz. In quel contesto è stato letto da Simonetta Tassara un breve brano di Emilio Grollero scritto in ricordo del Dott. Pavia. Presenti nel pubblico numerosi bambini.

Al “Centro Semur”, nella sala polifunzionale dedicata proprio al farmacista laiguegliese, in una locale gremito, è stato proiettato il docufilm “Le Rose di Ravensbruck”, introdotto e seguito dai saluti e dalle riflessioni di Sindaco, Assessore e dei Presidenti della sezione ANPI Alassio e Laigueglia e del Comitato Provinciale di Savona e Imperia dell’ANED sull’orrore per quanto accaduto, sul tema dell’antifascismo come scelta di campo, valida ieri nell’ora più buia della storia ed oggi come costante presidio in difesa della democrazia, della pace, della libertà e della Costituzione.

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