La protesta

Savona, infermieri in sciopero: “Chiediamo i giusti riconoscimenti. Sia rispettata la nostra dignità”

Presidio sotto la Prefettura, per la protesta di 24h a livello nazionale

Savona. È partito a mezzanotte lo sciopero nazionale di medici e infermieri contro la manovra del governo Meloni, che durerà per tutta la giornata odierna (5 dicembre 2023). 

A Roma previsto un sit-in di protesta: “La sanità pubblica non si svende, si difende!”, questa lo slogan della manifestazione organizzata dai sindacati dei medici Anaao Assomed e Cimo-Fesmed e degli infermieri Nursing Up.

E nel savonese si è concretizzato con un presidio di protesta degli infermieri (i medici saranno oggi pomeriggio di fronte al Villa Scassi di Genova) sotto il palazzo della Prefettura, avvenuto questa mattina. 

Dignità” e “riconoscimento” sono le scritte che appaiono sui cartelli esposti dai presenti e sono anche il filo conduttore che anima la protesta. Carenza di personale, tagli alle pensioni, agli stipendi e ai posto letto, meno risorse per la sanità sono le motivazioni.

Chiediamo il riconoscimento economico, ma soprattutto sociale della nostra professione, – ha spiegato Maria Ciappellano, dirigente provinciale di Nursing Up. – Darebbe il lustro che meritiamo. Sono aumentate le responsabilità: abbiamo legalmente le stesse responsabilità dei medici a livello penale e civile, ma c’è una sperequazione grossa in termini economici sugli stipendi, su quello che è il lavoro straordinario e sulle prestazioni aggiuntive di cui chiediamo anche una revisione a livello regionale”. 

Questo renderebbe anche più appetibile la nostra professione. I numeri, in termini di iscrizioni all’università sono bassi e c’è una fuga dei neolaureati all’estero dove viene data maggior dignità alla nostra professione e dove gli sforzi vengono riconosciuti”, ha proseguito. 

Generico dicembre 2023

Ma tra le richieste c’è anche lo stop a nuovi tagli: “Chiediamo di fermare eventuali tagli alle pensioni. Non si può pensare che dopo anni e anni che una persona svolge questa professione, che è usurante, debba vedersi tagliata la pensione e andare a prendere meno di altre, che richiedono sicuramente responsabilità inferiori”. 

Infine, il tema della carenza di personale: “In ospedale, qui a Savona, c’è carenza di personale in termini di operatori sanitari. Ora si cerca di tamponare all’emergenza anche con personale proveniente dall’estero. Ma si tratta di professionisti che hanno fisiologicamente difficoltà linguistiche e di comprensione, e durante un emergenza questo può rappresentare un problema”, ha concluso Ciappellano.

Generico dicembre 2023

Durante le 24h di sciopero odierne, verranno garantiti solo i servizi pubblici essenziali come emergenza e pronto soccorso: non saranno invece garantite le attività prenotate e programmate.

Nel savonese è stato annullata la seduta vaccinale (antinfluenzale e covid) prevista nel pomeriggio al Palacrociere di Savona, l’Asl2 ha deciso di riprogrammarla in tre date: l’11, 12 e 20 dicembre, l’accesso sarà sempre su prenotazione o in modalità open (dalle 13:30 alle 17:30).

Per quanto riguarda gli altri servizi, l’Azienda Sanitaria ha vavvisato in una nota: “Non si escludono possibili sospensioni delle prestazioni ed eventuali rallentamenti nell’erogazione di alcuni servizi programmati, tuttavia l’azienda ha attivato tutte le azioni previste al fine di ridurre il più possibile eventuali disagi all’utenza”.

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