Possibili disagi

Sanità, domani medici e infermieri in sciopero: a rischio esami e visite, in Asl2 annullato l’open day vaccinale

Personale sanitario con le braccia incrociate da mezzanotte e per tutta la giornata di martedì 5 dicembre contro la manovra Meloni che prevede tagli al settore

coronavirus santa corona

Savona. Partirà a mezzanotte lo sciopero nazionale di medici e infermieri contro la manovra del governo Meloni e durerà per tutta la giornata di domani, martedì 5 dicembre. A Roma si terrà anche un sit-in di protesta che prenderà il via alle 11:30: “La sanità pubblica non si svende, si difende!”, questa lo slogan della manifestazione organizzata dai sindacati dei medici Anaao Assomed e Cimo-Fesmed e degli infermieri Nursing Up.

Carenza di personale, tagli alle pensioni, agli stipendi e ai posto letto, meno risorse per la sanità: queste in sintesi le motivazioni che hanno spinto i camici bianchi ad incrociare le dita e chiedere nuove assunzioni e risorse adeguate.

Durante lo sciopero, che durerà 24 ore, verranno garantiti solo i servizi pubblici essenziali come emergenza e pronto soccorso: non saranno invece garantite le attività prenotate e programmate.

Nel savonese è stato annullata la seduta vaccinale (antinfluenzale e covid) prevista domani pomeriggio al Palacrociere di Savona, l’Asl2 ha deciso di riprogrammarla in tre date: l’11, 12 e 20 dicembre, l’accesso sarà sempre su prenotazione o in modalità open (dalle 13:30 alle 17:30).

Per quanto riguarda gli altri servizi, l’azienda sanitaria avvisa in una nota: “Non si escludono possibili sospensioni delle prestazioni ed eventuali rallentamenti nell’erogazione di alcuni servizi programmati, tuttavia l’azienda ha attivato tutte le azioni previste al fine di ridurre il più possibile eventuali disagi all’utenza”.

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