Primo bilancio

Natale 2023, nel savonese trionfa il regalo enogastronomico: tengono abbigliamento e prodotti tecnologici

Il presidente provinciale Confcommercio Enrico Schiappapietra: "Ritorno al negozio di prossimità, dai consumatori ricerca di maggiore sicurezza negli acquisti"

Savona. Cosa hanno trovato i savonesi sotto l’albero? Ormai la corsa ai regali natalizi si è conclusa e da Confcommercio Savona arriva un primo bilancio sull’andamento dei diversi settori merceologici. Se all’inizio le vendite del comparto commerciale sono partite più a rilento rispetto allo scorso anno, nell’ultima settimana precedente al Natale si è registrata una sostanziale ripresa degli acquisti.

Secondo le prime stime, anche in relazione alla spesa media nel savonese, i valori e i dati sarebbero speculari a quelli dello scorso anno, nonostante le incertezze economiche delle famiglie e il ridotto potere di acquisto.

In vetta troviamo anche per questo Natale 2023 il regalo enogastronomico legato alle eccellenze agroalimentari del nostro territorio, che l’ha fatta da padrona nelle scelte dei consumatori. E in molti si sono rivolti agli stessi mercatini e/o botteghe storiche artigianali: vino, spumante, panettone e torrone tradizionale, seguiti da salumi, olio extravergine d’oliva, miele, formaggi, conserve e ortaggi, oltre al prodotto floricolo sempre apprezzato.

Dall’analisi di Confcommercio emerge poi i buoni risultati raggiunti nel settore dell’oreficieria, così come per l’abbigliamento, la cura della persona e la pelletteria. Non sono mancati, naturalmente, gli acquisti dei prodotti tecnologici, così come gli stessi giocattoli: su quest’ultima categoria merceologica è prevalsa una tendenza a giochi più interattivi possibili (come le costruzioni o giochi in scatola, ad esempio).

“E’ stato un Natale 2023 in linea con quello dello scorso anno, seppur con alcune e fisiologiche differenziazioni da località a località e a seconda dei settori merceologici – ha affermato il presidente provinciale di Confcommercio Enrico Schiappapietra -. Una prima valutazione, dunque, considerata la situazione economica generale, è senz’altro positiva“.

Infine, una riflessione sulla concorrenza rappresentata dall’e-commerce: “Sicuramente gli acquisti online ci sono stati, tuttavia abbiamo riscontrato un ritorno più sostenuto al negozio di prossimità e alla ricerca del regalo nell’ambito del tessuto commerciale fisico da parte dei savonesi” ha evidenziato ancora Schiappapietra.

“Un segnale senz’altro incoraggiante che mostra la volontà degli acquirenti di maggiore certezza e sicurezza, sia per il fatto come in molti casi le spedizioni e gli arrivi dei prodotti scelti hanno un ritardo temporale che non permette di avere sempre il regalo sotto l’albero, quanto per la ricerca stessa di vedere in prima persona e nel dettaglio il prodotto che si vuole acquistare” ha concluso il presidente di Confcommercio Savona.

In attesa di conoscere i numeri definitivi, la spesa media per i regali di Natale nel savonese non si dovrebbe discostare molto da quella rilevata a livello nazionale, ovvero 186 euro a persona.

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