Divisione

Pietra, il consiglio si spacca sul punto nascite. Carrara: “Trasferirlo qui da Savona” ma arriva il “No” della maggioranza

Uno dei punti della mozione del consigliere di minoranza ha scatenato la bagarre. Il consigliere Seppone ha provato la carta della mediazione senza successo

Consiglio comunale Pietra

Pietra Ligure. Clamoroso a Pietra. È proprio il caso di dirlo perché il consiglio comunale si è spaccato su uno dei temi che continuano ad animare la politica locale e regionale: il punto nascite. 

La seduta del parlamentino pietrese si è tenuta ieri (28 novembre), convocata su richiesta della minoranza, all’interno della quale si sono però registrate le assenze di Sara Foscolo (Lega) e Silvia Rozzi (Fdi). 

A scatenare la bagarre è stata la mozione presentata dal consigliere Mario Carrara e più precisamente uno dei 4 punti contenuti al suo interno. 

Cosa chiedeva il documento? In sintesi, di “stigmatizzare e deplorare il nuovo, annunciato rinvio della riapertura di punto nascite e reparto ostetricia; di ribadire l’irrinunciabilità della riapertura del punto nascite e del relativo reparto presso l’ospedale Santa Corona; di considerare inaccettabili le accampate ragioni del nuovo rinvio, individuate nelle conseguenze di un incendio avvenuto un anno fa e nell’assunzione del personale necessario al funzionamento del reparto”.

E fin qui si potrebbe usare il classico “tutto bene”, con i punti sopracitati sposati anche dagli altri consiglieri di minoranza e dalla maggioranza. Ma è stato il punto successivo a creare una tensione deflagrata poi nel mancato voto unitario. 

Si ritiene che, da subito, in mancanza della riapertura del punto nascite a Santa Corona, debba essere trasferito il punto nascite ed il relativo reparto di ostetricia e ginecologia, oggi presso l’ospedale San Paolo di Savona, DEA di l livello, da quest’ultimo ospedale all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, DEA di Il livello, che, in quanto tale, garantisce prestazioni medico sanitarie adeguate in caso di ogni complicanza prevedibile”, si legge nella mozione. 

Qui la maggioranza ha palesato la propria contrarietà ad una eventuale “contrapposizione con Savona”, chiedendo di emendare la mozione, rimuovendo il punto in questione. 

Ma, nonostante i ripetuti tentativi di mediazione del consigliere Nicola Seppone (poi astenuto proprio per questo motivo in fase di votazione), Carrara ha comunque deciso di tirare dritto chiedendo il voto unanime sul testo originale. 

E così non è stato. Mentre dal canto suo Carrara ha bocciato l’emendamento proposto (votato invece a favore della maggioranza, con l’astensione di Seppone), dall’altro la maggioranza ha votato contro la mozione originale, che ha ricevuto così il solo voto favorevole dello stesso Carrara. 

Alla fine il documento emendato è stato approvato rimuovendo il punto tanto dibattuto relativo al trasferimento da Savona a Pietra, ma senza un’unanimità che in questi casi risulta fondamentale. 

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