Contrarietà

La Provincia vende il Varaldo per 1,5 milioni di euro, i consiglieri di Savona si astengono: “Sbagliato lasciarlo ai privati”

Per Ghersi e Taramasso l'edificio "è stato venduto a un privato a un prezzo inferiore di quello stimato"

Varaldo Savona generica

Savona. La Provincia di Savona ha venduto l’ex centro di formazione Varaldo ai privati a 1,5 milioni. Le due consigliere di Savona, Marisa Ghersi e Adele Taramasso, hanno manifestato la loro contrarietà e si sono astenute sulla pratica.

Per Ghersi e Taramasso l’edificio doveva diventare ad uso pubblico: “E’ stato venduto a un privato a un prezzo inferiore di quello stimato piuttosto che valutare una destinazione pubblica”.

Stupito il presidente della Provincia Pierangelo Olivieri: “E’ la prima volta che sento questa osservazione. Il tema è stato lungamente trattato a seguito di mie dichiarazioni quando la Prefettura aveva chiesto per la possibile messa in disponibilità”.

Nei mesi scorsi la Prefettura aveva chiesto all’ente proprietario di poterlo destinare all’accoglienza dei migranti provenienti da Lampedusa, ma poi l’ipotesi era caduta nel vuoto.

Nel corso del tempo, Palazzo Nervi ha più volte provato ad alienarlo tramite aste. Tra il 2019 e il 2021, ha ricordato tempo fa l’ex vicepresidente della Provincia Francesco Bonasera, che in quegli anni aveva la delega alla valorizzazione degli immobili, la base d’asta era di 2 milioni e mezzo di euro. “L’ultima valutazione (dopo 6 aste) era di 1,8 milioni e – ha spiegato Olivieri – al ribasso siamo arrivati a 1,5 milioni di euro”. Poi ha spiegato che “è stata valutata l’ipotesi di destinare gli spazi alle scuole ma i dirigenti non avevano approvato”.

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