Ricorrenza

Il 21 novembre si celebra la Giornata degli Assistenti sanitari

"La promozione della salute è stata definita come il processo che consente alle popolazioni di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla"

sanità medico assistente sanitario

Liguria. “Come ogni anno il 21 novembre celebriamo il ruolo fondamentale degli Assistenti sanitari” è il commento di Anna Onesti, presidente della Commissione di albo degli Assistenti sanitari dell’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona. Questa data è stata scelta in onore dell’anniversario della Carta di Ottawa, firmata da tutti gli Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 1986, al cui centro del documento vi è per la prima volta la ‘Promozione della salute’, e ancora oggi rimane un documento di riferimento cruciale per lo sviluppo delle politiche sanitarie a livello nazionale e internazionale.

“La promozione della salute è stata definita come “il processo che consente alle popolazioni di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla. Gli Assistenti sanitari, che in Liguria sono circa 150, riconoscono pienamente l’importanza di questo concetto e lavorano attivamente per metterlo in pratica continua la dott.ssa Onesti. Per attuare concretamente questo processo, è necessario creare strutture e servizi che offrano un adeguato supporto per il perseguimento della salute in tutti gli ambienti di vita e di lavoro. Inoltre, è fondamentale orientare i servizi sanitari in modo da valorizzare sempre di più l’interazione, lo scambio e la collaborazione con altri settori coinvolti nel miglioramento delle condizioni di salute. Questi professionisti sanitari svolgono un ruolo essenziale nel fornire sostegno alle comunità e nel promuovere scelte volte al conseguimento e al mantenimento della salute dei cittadini”.

Il 21 novembre non è solo la Giornata dell’Assistente sanitario, ma è anche la Giornata mondiale della televisione e della filosofia. «”A volte le coincidenze hanno un significato profondo, poiché la comunicazione e la cultura sono elementi centrali nella promozione della salute. Gli Assistenti sanitari, nella loro formazione, hanno proprio l’obiettivo di comunicare la cultura della promozione della salute, poiché il miglioramento della salute e del benessere delle persone è l’obiettivo ultimo dello sviluppo economico e sociale» sottolinea la Presidente della Commissione di albo degli Assistenti sanitari. La storia degli Assistenti sanitari in Italia ha inizio nel lontano 1919, durante la terribile epidemia chiamata ‘spagnola’, tornati alla ribalta delle cronache dopo 101 anni per il contenimento della pandemia da COVID-19, questi professionisti oggi rappresentano un piccolo, ma resiliente gruppo di operatori che portano avanti una lunga tradizione di sanità pubblica: prevenzione e filosofia del benessere. La nascita di questa professione è stata determinata da un bisogno sociale, che nel 1919 era rappresentato dalla necessità di far rinascere l’Italia, un Paese stremato e indebolito non solo dalla “Spagnola”, ma anche dalla Prima guerra mondiale e da tutte le problematiche sociali che essa comportava.La Giornata dell’Assistente sanitario non solo celebra il contributo degli Assistenti sanitari come guida per la promozione della salute, ma riconosce anche il loro ruolo cruciale nella società. Gli Assistenti sanitari sono dedicati a garantire la salute e il benessere della popolazione, anche in momenti di crisi come l’attuale pandemia. La loro dedizione e competenza sono fondamentali per affrontare le sfide sanitarie e costruire un futuro migliore per tutti”.

“Come ogni anno il 21 novembre celebriamo il ruolo fondamentale degli Assistenti sanitari» è il commento di Anna Onesti, presidente della Commissione di albo degli Assistenti sanitari dell’Ordine TSRM e PSTRP di Genova, Imperia e Savona. Questa data è stata scelta in onore dell’anniversario della Carta di Ottawa, firmata da tutti gli Stati membri dell’Organizzazione mondiale della sanità nel 1986, al cui centro del documento vi è per la prima volta la “Promozione della salute”, e ancora oggi rimane un documento di riferimento cruciale per lo sviluppo delle politiche sanitarie a livello nazionale e internazionale.

“La promozione della salute è stata definita come “il processo che consente alle popolazioni di esercitare un maggior controllo sulla propria salute e di migliorarla”. Gli Assistenti sanitari, che in Liguria sono circa 150, riconoscono pienamente l’importanza di questo concetto e lavorano attivamente per metterlo in pratica» continua la dott.ssa Onesti. Per attuare concretamente questo processo, è necessario creare strutture e servizi che offrano un adeguato supporto per il perseguimento della salute in tutti gli ambienti di vita e di lavoro. Inoltre, è fondamentale orientare i servizi sanitari in modo da valorizzare sempre di più l’interazione, lo scambio e la collaborazione con altri settori coinvolti nel miglioramento delle condizioni di salute. Questi professionisti sanitari svolgono un ruolo essenziale nel fornire sostegno alle comunità e nel promuovere scelte volte al conseguimento e al mantenimento della salute dei cittadini. Il 21 novembre non è solo la Giornata dell’Assistente sanitario, ma è anche la Giornata mondiale della televisione e della filosofia. «A volte le coincidenze hanno un significato profondo, poiché la comunicazione e la cultura sono elementi centrali nella promozione della salute. Gli Assistenti sanitari, nella loro formazione, hanno proprio l’obiettivo di comunicare la cultura della promozione della salute, poiché il miglioramento della salute e del benessere delle persone è l’obiettivo ultimo dello sviluppo economico e sociale» sottolinea la Presidente della Commissione di albo degli Assistenti sanitari”.

“La storia degli Assistenti sanitari in Italia ha inizio nel lontano 1919, durante la terribile epidemia chiamata ‘spagnola’, tornati alla ribalta delle cronache dopo 101 anni per il contenimento della pandemia da COVID-19, questi professionisti oggi rappresentano un piccolo, ma resiliente gruppo di operatori che portano avanti una lunga tradizione di sanità pubblica: prevenzione e filosofia del benessere. La nascita di questa professione è stata determinata da un bisogno sociale, che nel 1919 era rappresentato dalla necessità di far rinascere l’Italia, un Paese stremato e indebolito non solo dalla “Spagnola”, ma anche dalla Prima guerra mondiale e da tutte le problematiche sociali che essa comportava. La Giornata dell’Assistente sanitario non solo celebra il contributo degli Assistenti sanitari come guida per la promozione della salute, ma riconosce anche il loro ruolo cruciale nella società. Gli Assistenti sanitari sono dedicati a garantire la salute e il benessere della popolazione, anche in momenti di crisi come l’attuale pandemia. La loro dedizione e competenza sono fondamentali per affrontare le sfide sanitarie e costruire un futuro migliore per tutti”.

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