Rabbia cieca

Savona, sempre gravissime le condizioni della donna strangolata dal marito dopo una lite

I quattro figli sono stati temporaneamente affidati a uno zio

controlli carabinieri savona notte

Savona. Rimangono gravissime le condizioni della donna di 31 anni che, nella notte tra venerdì e sabato, è stata strangolata dal marito a Savona. Ricoverata all’ospedale San Paolo, la prognosi rimane riservata. Il marito si trova in carcere e deve rispondere dell’accusa di tentato omicidio, mentre i 4 figli della coppia (il più grande ha 13 anni, il più piccolo 5) sono stati affidati ad uno zio.

La tragedia si è consumata la scorsa notte a Villapiana, dove i carabinieri della stazione di Savona sono intervenuti dopo essere stati chiamati dall’uomo. Fin da subito la situazione è apparsa ai carabinieri meritevole di approfondimenti investigativi, tanto da rendere necessario l’intervento sul posto del sostituto procuratore della Procura della Repubblica di Savona, Giovanni Battista Ferro, che ha assunto immediatamente la direzione delle indagini, e di personale specializzato della compagnia carabinieri di Savona.

I militari hanno trovato il marito della donna (un 42enne di origine albanese da anni residente a Savona) che, in preda alla disperazione, confessava di aver tentato di strangolare con tutte le proprie forze la moglie 31enne, fermandosi solo quando si era accorto che la donna non respirava più.

Dopo aver avuto una discussione per futili motivi con la donna, il 42enne si era accorto che la donna si era chiusa in camera da letto. Sentendola parlare al telefono con qualcuno, in preda alla gelosia, l’aveva aggredita e stretta con forza al collo, fino a quando la vittima aveva perso i sensi.

Il personale sanitario intervenuto ha tentato per diversi minuti di rianimarla e solo dopo circa un’ora la donna ha ripreso i sensi e ha iniziato a respirare autonomamente. La vittima dell’aggressione è stata quindi ricoverata presso l’ospedale “San Paolo” di Savona, in prognosi riservata, dove si trova tuttora.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.