Bilancio

Salone Nautico, la 63^ edizione visitata da quasi 120mila persone: “Cosa manca per il primato mondiale? A Genova è difficile arrivare”

Confindustria Nautica: "Vogliamo essere i numeri uno". Bucci: "Il più bello dei miei sette saloni. Questo sarà il secondo porto antico"

salone nautico 2023

Genova. Il 63^ Salone Nautico di Genova è arrivato oggi all’ultimo giorno nella rinnovata cornice del Waterfront di Levante. Quest’anno la manifestazione ha fatto registrare un’affluenza di pubblico pari a 118.262 visitatori. Il dato è fornito da Saverio Cecchi, presidente di Confindustria Nautica, nella conferenza stampa di chiusura della manifestazione. Nonostante la crescita del 13,9% rispetto all’anno scorso, che aveva segnato la ripartenza post Covid con 103.812 ingressi, è ancora lontana la cifra del 2019 quando furono in 188.404 ad affollare le banchine della Fiera. Un risultato che viene comunque definito “straordinario” per una vetrina che punta a essere “la numero uno del mondo” per la nautica. La prossima edizione si terrà dal 19 al 24 settembre 2024.

Che cosa manca ancora per raggiungere quel primato? “Noi abbiamo molte idee in testa – risponde Cecchi – ma anche Toti e Bucci devono investire un po’ in infrastrutture, cercare di far venire la gente più velocemente a Genova. Non possiamo metterci sei ore per arrivare da Ventimiglia. Questa è l’unica lamentela che sentiamo, è difficile arrivare“. Qualche mugugno anche sull’aeroporto, non ancora all’altezza delle aspettative. “Ma non mi dicono più che a Cannes hanno la croisette e qui no, perché noi ne abbiamo cinque”, puntualizza Cecchi.

Altri numeri significativi: sono state 3.190 le prove in mare (dato eroso dai due giorni di maltempo all’avvio), 1.316 i giornalisti accreditati, oltre 11 ore di servizi in radio e in tv, 2.294 articoli pubblicati. Una copertura mediatica imponente per un salone che ha offerto oltre mille barche in esposizione (143 i posti barca in più grazie ai nuovi canali del Waterfront) e 1.043 brand. Cifre di un settore che si è confermato nel 2022 al primo posto nel mondo per esportazioni (3,5 miliardi) con un fatturato di 7,33 miliardi di euro in crescita del 20% rispetto all’anno precedente.

salone nautico 2023

“È stato un bellissimo salone, sicuramente il più bello dei miei sette. Non c’è stata la crisi del settimo anno – scherza il sindaco Marco Bucci -. L’effetto dei canali del Waterfront è stato perfino superiore alle mie aspettative. Molta gente mi ha detto ‘che bello’ anche se non è ancora finito, però si è visto già l’effetto. Sono molto contento per la nautica in espansione, una crescita double digit che continuerà. Qua a Genova c’è sempre stata e ci sarà sempre più una grande crescita economica e occupazionale. Questa nuova darsena sarà popolata non solo dalla nautica perché avremo il leisure. Quindi tutto bene, avanti così. Non vediamo l’ora che arrivi il prossimo per dare alla città il secondo porto antico”.

Il presidente Giovanni Toti commenta“Il Salone 2023, oltre ad aver incassato uno straordinario successo di pubblico, ha ottenuto anche un altro risultato: l’aver cementato il suo legame con la città di Genova, con le sue imprese e il suo tessuto commerciale. Oggi tutto quello che ha rappresentato una debolezza o una ferita nel recente passato è diventato una leva per fare uno scatto di qualità come mai si era visto, non solo qui, ma in nessun comparto e in nessuna città di questo Paese”.

“Lo dimostra la visita del presidente Meloni, arrivata qui con tanti ministri del suo Governo: non era mai successo che dentro il Salone organizzato da Confindustria Natica si celebrassero al tempo stesso una crescita a due cifre, un quartiere completamente rigenerato disegnato dalla matita di Renzo Piano e la firma con il premier del primo accordo in Italia per utilizzo dei Fondi di Sviluppo e Coesione. L’abbiamo siglato qui, al Salone Nautico – continua il presidente Toti – per sottolineare la comunione di intenti tra i diversi livelli istituzionali e il mondo produttivo: basta sentire le testimonianze degli imprenditori protagonisti di questo Salone, a partire da quei top player per fatturato che pochi anni fa cercavano di andar via da Genova e che oggi si domandano come crescere ancora e investire qui. Questo credo sia davvero un merito del presidente di Confindustria Natica Saverio Cecchi, con l’appoggio e il sostegno di tutti noi”.

“Chiunque incontriate dentro e fuori il Salone racconta di un’effervescenza che si sente di nuovo nell’aria dopo tanto tempo: dato che l’economia vive di aspettative sul futuro, credo sia il miglior segnale che da qui lanciamo all’Italia. Certamente questa edizione ha consolidato la Liguria come protagonista nel mondo della nautica, grazie ai cantieri lungo tutta la filiera, dalla costruzione delle imbarcazioni al refitting. È un’attenzione che non si trova da nessun’altra parte, e ne sono orgoglioso, perché la nautica non è solo acquisto e vendita di un natante ma è anche frequentare i nostri porti, assaporare i nostri prodotti e, in sintesi, costruire una grande sinergia anche tra mondi diversi. Persino chi non è mai entrato nei padiglioni in questi giorni ha vissuto in città un’esperienza unica partecipando agli eventi del Fuori Salone, come il concerto anni Novanta al Porto Antico, la Silent Disco in via Garibaldi, e il concerto di Radio 105 in piazza De Ferrari. Mettiamo insieme davvero tante esperienze che fanno di questo Salone uno straordinario successo per questa città, per tutta la Liguria e per tutto il Paese”, conclude Toti.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.