Sopralluogo

Associazioni in visita ai cantieri sulla A26. Aspi: “Restituiamo 50 anni di vita alle infrastrutture”

Con questa visita Aspi ribadisce “la centralità del rapporto con le Associazioni degli utenti e consumatori"

visita cantieri a26

Liguria. Si è svolta oggi la visita al cantiere della galleria Olimpia sull’A26 durante la quale Autostrade per l’Italia ha mostrato ai rappresentanti di Assoutenti, Adiconsum e Adoc Liguria la complessità delle lavorazioni in corso e illustrato il piano di ammodernamento sul quale Aspi ha stanziato oltre 21 miliardi di euro di investimenti e che “consentirà di restituire 50 anni di vita nuova alle infrastrutture della rete in gestione alla concessionaria. Si tratta di una tappa nel percorso avviato da Aspi per un rafforzamento del dialogo a livello nazionale con le Associazioni dei consumatori, rilevanti soggetti di intermediazione e confronto con i cittadini.

La galleria Olimpia, situata al Km 74 della A26 Genova Gravellona Toce, all’altezza di Casale Monferrato, è oggetto del piano di ammodernamento che Aspi sta portando avanti a livello nazionale nel rispetto delle normative varate tra il 2018 e il 2020 e che va oltre la semplice manutenzione ordinaria, prevedendo invece il rinnovamento totale e adeguamento a standard superiori di gallerie e viadotti. “Si tratta del solo cantiere impattante rimasto sulla rete in gestione ad Aspi – afferma la società – che per assecondare i maggiori flussi di traffico della stagione estiva ha invece rimosso tutti i cantieri che avrebbero potuto causare criticità sul fronte della viabilità”.

Con questa visita Aspi ribadisce “la centralità del rapporto con le Associazioni dei consumatori, che intende mettere al centro delle proprie politiche di attenzione al cliente, per collaborare nella definizione di servizi sempre più semplici e accessibili”.

Alla visita hanno partecipato il direttore Comunicazione e Marketing di Autostrade per l’Italia Gregorio Moretti, il direttore del Primo Tronco di Genova di Aspi Francesco Sapio, l’Area Manager Nord Ovest di Aspi Maurizio Mazzola, il presidente di Assoutenti Furio Truzzi, il presidente ligure di Adiconsum/Cisl Stefano Salvetti, il presidente di Adoc Liguria Emanuele Guastavino.

Secondo quanto comunicato da Aspi, all’interno della galleria sono “previsti interventi che porteranno al rinnovo strutturale dell’intero rivestimento definitivo”. Ecco gli interventi previsti:

– Pre-consolidamento con installazione, laddove richiesti, di un sistema di tubi in VTR per migliorare la connessione fra il rivestimento esistente e l’ammasso circostante
– Fresatura e idrodemolizione del rivestimento esistente per spessore variabili ed in particolare minimi in zona di calotta e più consistenti sui piedritti
– Applicazione dell’impermeabilizzante mediante un sistema con un manto impermeabilizzante sintetico accoppiato ad un doppio strato di TNT
– Realizzazione del cordolo al piede del guscio e la successiva realizzazione di nuovo rivestimento in calcestruzzo ad alte prestazioni gettato in opera con spessore strutturale pari a 35cm, armato da tralicci metallici pre-assemblati.

“Con la visita di oggi abbiamo messo un tassello importante nei rapporti con la nuova compagine di Autostrade per l’Italia, cui riconosciamo l’impegno a garantire la viabilità in queste giornate da bollino rosso nonostante un imponente piano di manutenzioni in corso sulla rete, ma anche nel percorso di monitoraggio sull’operato della Concessionaria, ponendoci quale punto di mediazione e contatto tra Aspi e gli utenti” spiega Furio Truzzi.

“Oggi si rafforza il percorso di dialogo avviato con la società, che con un notevole cambio di passo ha consentito di dare vita a un nuovo paradigma, con un raccordo costante con noi e, attraverso di noi, con i cittadini, ai quali le nostre associazioni possono contribuire a dare informazioni puntuali, in un confronto permanente e trasparente con Aspi” afferma Stefano Salvetti di Adiconsum.

“Siamo soddisfatti e fiduciosi che da qui in poi il coinvolgimento dei cittadini sia costante, e garantiamo il nostro impegno a monitorare a tutto campo il servizio fornito, attraverso un nuovo canale diretto con la società a livello nazionale. Del resto, siamo convinti che partire operando bene in una terra complessa come la Liguria possa essere un ottimo laboratorio per costruire un modello valido anche a livello nazionale” conclude Emanuele Guastavino di Adoc Liguria.

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