Sciopero

Savona, presidio sotto la Prefettura per le crisi industriali: “Urgente una soluzione”

Durante il presidio una delegazione incontrerà il prefetto

Savona. Questa mattina a Savona presidio dei sindacati e dei lavoratori metalmeccanici davanti alla Prefettura. Le Segreterie Nazionali di FIM FIOM UILM hanno proclamato uno sciopero nazionale per ribadire la centralità del lavoro metalmeccanico nel nostro Paese. Le organizzazioni sindacali savonesi chiedono un intervento del governo nella risoluzione delle crisi industriali.

E’ forte la richiesta che sulle vertenze industriali aperte, alcune delle quali da molti anni prima tra tutte Piaggio Aerospace, in amministrazione straordinaria da oltre 4 anni e mezzo e per la quale è aperto il terzo bando di gara finalizzato alla vendita dell’azienda, ma anche la positiva definizione della pratica di finanziamento richiesta al Ministero dell’Impresa da Alstom, la quale ha rilevato lo stabilimento ex Bombardier, ci sia una maggiore attenzione da parte di Governo ed Istituzioni.

Durante il presidio una delegazione sarà ricevuta dal Prefetto a cui verranno esposte le ragioni dello sciopero e rinnovata la richiesta di supporto rispetto alle risposte sulle crisi industriali aperte.

Generico luglio 2023

“Dopo mesi di crescita post Covid si torna a decrescere – evidenzia Andrea Mandraccia, della Fiom Cgil -. Ci sono moltissime crisi aziendali. A livello locale ci sono ancora vertenze aperte a partire da Piaggio che deve concludersi con l’individuazione di un soggetto industriale forte, per Alstom il ministero è in ritardo rispetto agli impegni presi. Poi ci sono altre realtà che vanno monitorate: il settore dell’auto con Bitron e Continental, l’ex Schneider acquisita da Semar per cui siamo in attesa del trasferimento nel nuovo stabilimento, Trench dovrebbe essere acquisita da un nuovo soggetto. Tutte le realtà metalmeccaniche vanno difese, non si può parlare si vero rilancio se non si passa dal consolidamento delle aziende esistenti. Questo territorio senza una forte manifattura non potrà rilanciarsi”.

Piu ottimista Giovanni Mazziotta della Uilm: “Le istanze della nostra provincia iniziano a prendere una piega positiva a partire da Piaggio. Semar ci comunica che dopo l’acquisizione di Trench ha nei progetti un nuovo capannone, poi i treni a idrogeno per Alstom. Bisogna arrivare a una soluzione, chiederemo al prefetto di farsi carico delle nostre richieste“.

Generico luglio 2023

Fa eco anche Simone Mara della Fim Cisl: “Bisogna riportare al centro il lavoro metalmeccanico. Ha sempre creato ricchezza nella nostra regione però ora ha bisogno di sostegno a partire dalla formazione professionale e dagli investimenti pnrr per reindustrializzare i siti sul territorio. Inoltre abbiamo vertenze aperte e abbiamo bisogno di incontrare il ministro per Piaggio”

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