"paese del teatro"

Borgio Verezzi, prima “Festa di Mezza Estate” con la Compagnia del Barone Rampante

E prosegue con altri due spettacoli il 57° Festival teatrale

Stasera prima Festa di Mezza Estate con la Compagnia del Barone Rampante

Borgio Verezzi. Stasera, lunedì 17 luglio, con “Il riso a teatro”, prenderà il via la prima “Festa di Mezza Estate”, evento collaterale del Festival teatrale, a cura della Compagnia del Barone Rampante con il patrocinio del Comune di Borgio Verezzi.

Alle 21.00 presso i Bagni Lido (via Aurelia 21, Borgio Verezzi) alcuni giovani della Compagnia del Barone Rampante, Gaia De Giorgi, Gaia Capelli, Iacopo Ferro, Irene Vignola, Anita Gallo, Angelica Girello e Davide Gavini interpreteranno testi comici e umoristici di autori come Pinter, Valentin e Calvino.

Prossimi appuntamenti:
– 25 luglio Ristorante DOC – Spazio Arte, viale corso Colombo, Borgio Verezzi – ore 21.00 “Piccola città” di Thorton Wilder: reading teatrale.
– 30 luglio Giardini di Vale, piazza del Commercio, Borgio Verezzi – ore 21.00 “Dell’ Amore”: interpretazione di testi e brani tratti dalla letteratura teatrale e dalla poesia moderna e contemporanea accompagnati dalla chitarra di Riccardo Pampararo.

Ingresso libero per tutti gli eventi.

E, superato un quarto del suo cammino, dopo tre prime nazionali (La strana coppia, Stanlio e Ollio, Il malloppo) accolte con entusiasmo dal pubblico, prosegue anche il programma del 57° Festival di Borgio Verezzi: il 18 e il 20 luglio, sempre in piazza Sant’Agostino – inizio alle 21,30 -, due spettacoli in ospitalità, rispettivamente Il piacere dell’attesa, di e con Michele La Ginestra, e “Cetra… una volta”, con Stefano Fresi e i Favete Linguis, che arrivano in Liguria da Roma, dove hanno avuto un felice debutto.

Martedì sera, dunque, va in scena “Il piacere dell’attesa” la deliziosa commedia che La Ginestra (nel ruolo di Giacomo, giardiniere che vive nel magico regno del suo vivaio e parla con le piante) interpreta insieme a Manuela Zero (Camilla, quarantenne donna in carriera, sempre al cellulare) e Ariele Vincenti (Aldo, assistente di Giacomo, dalla placida esistenza cadenzata da ritmi di routine). La regia è di Nicola Pistoia, che spiega: “I tre universi si incontrano, si scontrano, si confrontano fino ad arrivare a una soluzione che può sembrare anacronistica“.

Giovedì sera, toccherà invece a “Cetra… una volta”, di Toni Fornari, autore e protagonista con Stefano Fresi, Emanuela Fresi e Cristiana Polegri, quest’ultima saxofonista e vocalist. La regia è di Augusto Fornari. Lo spettacolo è un omaggio dei Favete Linguis al Quartetto Cetra, che ha accompagnato più generazioni di ascoltatori: “Non è soltanto un racconto filologico ma è anche un atto d’amore nei confronti di un gruppo storico, attraverso canzoni, sketch, parodie, gag e soprattutto leggerezza e divertimento.

Un viaggio tra passato e presente, tra malinconia e risate sulla scia di un quartetto musicale diventato leggenda”. La musica, le canzoni, le parodie memorabili dell’indimenticabile Quartetto Cetra sono riproposti in questo spettacolo da tre interpreti eccezionali che costituiscono un concentrato esplosivo di bravura, simpatia, bel canto e che trascinano il pubblico nell’epoca splendente dei grandi varietà televisivi, esibendosi in esilaranti parodie musicali in un gioco continuo che mescola divertimento scenico e virtuosismo vocale.

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