Presa di posizione

I sindaci di Cisano, Albissola e Spotorno in difesa di Mirri: “Urgono le scuse e una presa di distanza della minoranza”

Niero, Nasuti e Fiorni sono intervenuti dopo l’insulto (“Terrone”), ripetuto a più riprese, ricevuto dal sindaco di Carcare nel corso dell’ultimo consiglio comunale

Roldolfo Mirri sindaco

Carcare. “Urgono le scuse e una presa di distanza della minoranza”.  È questa la sintesi del messaggio contenuto nella nota congiunta, firmata dai sindaci Massimo Niero (Cisano), Gianluca Nasuti (Albissola Marina) e Mattia Fiorini (Spotorno) e relativa ai fatti avvenuti nella serata di ieri, in consiglio comunale, a Carcare. 

Nell’occasione, gli animi si sono scaldati al punto da coinvolgere anche il pubblico presente, con la moglie di un consigliere di minoranza che, per quattro volte, ha utilizzato la parola “terrone” per descrive l’atteggiamento del primo cittadino Rodolfo Mirri.

“Da tempo il tema della mancanza di rispetto per le Istituzioni locali, contro insulti e intimidazioni verso quei cittadini che ancora hanno voglia di prendersi delle enormi responsabilità per il bene delle loro comunità, è divenuto centrale. Che però insulti e discriminazioni arrivino anche da parte di chi è stato vicino a quelle persone e quei ruoli è ben più grave”, hanno affermato i primi cittadini nella nota congiunta. 

“Siamo vicini al collega Rodolfo Mirri, che la maggioranza dei carcaresi ha scelto come proprio sindaco, e auspichiamo che la moglie del Consigliere ed ex Sindaco Bologna porga le sue scuse per quanto accaduto in consiglio comunale. Tali insulti e discriminazioni non devono accadere in qualunque luogo e circostanza, facendo parte del patrimonio di educazione, civiltà e senso civico di tutti, tantomeno in un consiglio che dovrebbe essere il luogo per eccellenza dove si discute nel pieno rispetto delle persone e dei ruoli”, hanno proseguito. 

“Esprimiamo vicinanza anche alla consigliera Irene Astegiano, avendo ben presente che le battaglie politiche devono essere combattute tenendosi ben distanti da intimidazioni e aggressioni alle persone, atteggiamenti propri invece di chi non ha altri strumenti. Auspichiamo che al più presto i consiglieri di minoranza prendano le distanze da quanto accaduto e che i protagonisti di questi gravi comportamenti provvedano a scusarsi”, hanno concluso i sindaci di Cisano, Albissola e Spotorno. 

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.