Operazione riscatto

Città di Savona. L’anno zero di Ermanno Frumento: “La gente mi ferma per strada e ci dà forza. Vogliamo riscattarci”

"Mi aspetto di tutto da Cittadino, difficile dare giudizi. Quintavalle? Lo chiamo solo se posso fargli fare il titolare"

Generico giugno 2023

Savona. Lo scorso anno è stato definito un condottiero in una situazione complicata, per usare un eufemismo, nella sua prima volta alla guida della squadra della sua città. Ermanno Frumento, con tanti anni d’esperienza alle spalle, punta ancora al raggiungimento delle 900 panchine in carriera. Centrare dei risultati per la sua gente sarebbe naturalmente una nota lieta per lui, probabilmente il finale di carriera che più egli desidera.

Con oggi termina ufficialmente il legame sportivo con il Savona FBC 1907 presieduto da Massimo Cittadino, ma da domani inizierà in maniera ufficiale la sua avventura al nuovo club biancoblù: il Città di Savona, nelle ultime settimane molto dinamico in fase di calciomercato e per la risoluzione delle varie questioni societarie.

Dove giocherà il Città di Savona? Ci sono spiragli per tornare ad un solo club sotto la Torretta? Tempo al tempo per saperlo, ma Frumento è più carico che mai in vista di una stagione che sa di riscatto.

Mister, cosa significa per te il Città di Savona?

Prima di tutto trovo sia la possibilità giusta di riscattarci a livello sportivo dall’anno scorso, nonostante a livello umano abbiamo veramente dato tutto quello che avevamo. La squadra sarebbe stata competitiva per vincere il campionato con uno o due inserimenti, ma a dicembre è stata smantellata ed è stato tutto tanto difficile. La voglia di fare bene quest’anno è tantissima.

E quest’anno si punta ad una maggiore serenità ambientale, giusto?

Quando la squadra è fatta da veri tifosi del Savona che hanno attività commerciali locali, in una città dove tutti sono abbastanza diffidenti viste le ultime annate, può essere solo che un grande vantaggio. Non è semplice organizzarsi per tutte le evenienze in così poco tempo. Infatti si sta finendo di compilare tutta la documentazione per il bando, così come la definizione per il passaggio di matricola e denominazione sociale. Un ringraziamento particolare lo vorrei rivolgere all’avvocato Simone Mariani, senza di lui sarebbe stato impossibile svolgere tutto questo.

Pensi che riunire il calcio a Savona sotto un unico marchio sia uno degli obiettivi più desiderati?

Sicuramente è un obiettivo ed una mia speranza personale. Al momento, tuttavia, non vedo ancora possibilità. Intanto dobbiamo lavorare con discrezione: non si deve assolutamente promettere nulla quando c’è anche solo il minimo dubbio sulla realizzazione.

Cosa pensi del Savona gestito da Massimo Cittadino? Credi che agirà in qualche modo per avviare un progetto in vista della prossima stagione?

Io sono rimasto alle dichiarazioni dell’avvocato che garantivano l’iscrizione del Savona almeno al campionato di Eccellenza, avenndo risparmiato liquidità la stagione scorsa con i tagli di dicembre ai giocatori genovesi. Mi auguro che ciò avvenga perché, in caso contrario, sarebbe uno smacco incredibile nei miei confronti e dei miei giocatori che hanno dato veramente l’anima. Visto che si sta parlando di una persona capace di stupire all’ultimo momento, in un senso e nell’altro, risulta alquanto difficile esprimere un parere a riguardo. Però credo che al momento sia tutto così preoccupante. Non vedere il Savona FBC 1907 al campionato sarebbe veramente una pugnalata al cuore per tutti i tifosi.

Giocare al Bacigalupo resta ancora un sogno o c’è qualche spiraglio?

Nonostante si definisca ‘catapecchia‘ la vera casa del Savona, ad oggi è ancora veramente difficile pensare di disputare partite casalinghe. Al momento ci sarebbe la possibilità di giocare a Quiliano, un impianto più comodo da raggiungere per i nostri tifosi e molto più funzionale per quella che è la realtà del Savona. Si tratta ancora di un discorso in divenire ma credo si troverà una soluzione nel giro di pochi giorni.

Soddisfatto delle operazioni di mercato svolte fino ad ora?

Lo scorso anno era stato creato tutto in fretta e furia a Ferragosto. Poter creare una squadra tra fine maggio e fine giugno non mi sembrava neanche vero. A questo punto direi che siamo completi al 90%, tuttavia necessito ancora di mettere la ciliegina sulla torta facendo una squadra che si deve giocare il campionato senza se e senza ma, indipendente da dove saremo posizionati. Le voci sulla conformazioni sono estremamente contraddittorie, solo la federazione potrà svelare la verità.

Ha fatto discutere la mancata conferma di Riccardo Quintavalle. Puoi dare una spiegazione?

Con Riccardo c’è un rapporto molto stretto, come sapete tutti, quindi con lui sono stato chiaro. Quintavalle lo chiamo solo se ho l’assoluta certezza che giochi, non lo voglio portare in panchina per rispetto nei suoi confronti e di me stesso. Lo avevo visto allenare i ragazzi nello Speranza e lo reputo davvero molto bravo, però mi ha espresso il desiderio di giocare e quindi ci siamo dati appuntamento più avanti.

Quale appello finale ti senti di lanciare alla Savona sportiva?

Sento una grande vicinanza dalla città, con la gente mi ferma quotidianamente per strada. Sono felicissimo per chi ha dimostrato di volerci seguire in partenza. Comprendo perfettamente chi è defilato, essendoci ancora delle profonde motivazioni per le quali è difficile accettare certe cose per dei tifosi che hanno visto troppo. L’unica cosa che posso dirgli è di guardarci e valutare cosa stanno facendo queste persone, poi deciderete.

 

 

 

 

leggi anche
Generico giugno 2023
To be continued
Calcio. Quintavalle non molla: “In parola con il Sassello. In bocca al lupo al Vecchio Delfino”
Luca Ferrara Città di Savona
Botto
Calcio, colpaccio Città di Savona: c’è l’ex Finale Luca Ferrara
Settore giovanile Città di Savona
Notizia attesa
Città di Savona, si alza il sipario sul settore giovanile: Emanuele Rivabella allenerà i 2008, per i 2009 c’è Luca Cugnasco
Città di Savona al Bacigalupo
Riecco i biancoblù
Calcio, il Città di Savona approda al “Bacigalupo”: “Sarà la sede, presto alcune partite”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.