Operazione sunset

Traffico internazionale di droga, blitz in tutta Italia: arrestato anche Pietro Fotia a Savona

Sono in totale più di 160 gli arresti a livello internazionale. Colpite in particolare le cosche Nirta-Strangio di San Luca e Morabito di Africo

Savona. Il Ros Carabinieri e la Dia, supportati dai militari dell’arma territoriale e dalla polizia tedesca, hanno arrestato questa mattina 15 persone su misura cautelare emessa dal Gip di Genova per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti. Tra loro anche un savonese, Pietro Fotia, figura già nota nel savonese per i suoi trascorsi giudiziari. Da anni è indicato nei rapporti dell’Antimafia come figura di riferimento della cosca Bruzzaniti-Morabito-Palamara di Africo, e in passato è stato più volte indagato per vari reati: mazzette nel Comune di Vado Ligure, intestazione fittizia allo scopo di eludere le misure di prevenzione (poi assolto), minacce (ma la querela fu ritirata).

Dopo il fallimento (e relativa condanna per bancarotta fraudolenta) della ScavoTer, era stato arrestato nel luglio 2022 con l’accusa di minacce mafiose per aggiudicarsi immobili alle aste, un reato per il quale è stato condannato solo pochi giorni fa a tre anni e mezzo di carcere.

L’Operazione Sunset, fanno sapere i carabinieri, “è frutto della cooperazione giudiziaria e di polizia assicurata a livello europeo da Eurojust, Europol e dalla rete @on nonché dal progetto Interpol I-Can”. In corso anche perquisizioni per intestazione fittizia di beni.

Gli arresti di Ros e Dia si inseriscono in una più ampia operazione coordinata contro il traffico internazionale di droga. Sono infatti tre i blitz in corso contemporaneamente in Italia: l’operazione Sunset in Liguria, l’operazione Eureka in Calabria e l’operazione Money Delivery in Lombardia. Tutte le inchieste – nate in modo indipendente tra loro – sono coordinate dalla Direzione nazionale antimafia diretta dal procuratore Giovanni Melillo. Una ventina di provvedimenti sono stati eseguiti all’estero in Germania, Belgio, Francia, Portogallo, Romania e Spagna.

L’operazione Eureka ha colpito in particolare le cosche Nirta-Strangio di San Luca e Morabito di Africo: i carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Reggio Calabria hanno arrestato 108 persone – di cui 85 in carcere – su richiesta della Dda reggina, gli indagati sono accusati a vario titolo d’associazione mafiosa, concorso esterno e traffico internazionale di droga con l’aggravante di transnazionalità e di ingente quantità, traffico di armi (anche da guerra), riciclaggio, favoreggiamento, trasferimento fraudolento e procurata inosservanza di pena.

L’operazione “Money Delivery” è portata avanti invece dai finanzieri del Comando Provinciale di Milano, nell’ambito di un’attività di indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica: le Fiamme Gialle stanno eseguendo un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano, a vario titolo, nei confronti di 40 soggetti. L’operazione ha permesso di individuare due distinte associazioni finalizzate al traffico di cocaina, marijuana, hashish ed altre droghe sintetiche, destinate al mercato nazionale, prevalentemente quello lombardo, delle quali una attiva in un quartiere della città di Milano e l’altra operante in Lombardia ed in Nord Europa. Sono in corso perquisizioni su tutto il territorio nazionale con il supporto di unità aeree del Corpo.

Maggiori informazioni verranno diffuse questa mattina alle 10.30 nel corso di due distinte conferenze stampa a Reggio Calabria e a Milano.

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