Indiscrezioni

Calcio. Balleri verso l’Albenga? A Finale inizia il toto nomi. De Min: “Ci stiamo già muovendo”

Il punto del dg giallorossoblù Andrea De Min: "Sbagliate alcune scelte ma la squadra non è scarsa. Vorremmo provare a risalire"

Generico maggio 2023

Finale Ligure. Con la retrocessione in Promozione con due giornate d’anticipo, il sodalizio di via Brunenghi ha iniziato le proprie fasi di riflessione per programmare la nuova stagione. Una ripartenza sotto diversi aspetti, tra conferme e probabili addii, che vede nel Finale l’obiettivo di provare un’immediata risalita. Come il presidente Candido Cappa, capita di rado di imbattersi in dichiarazioni di Andrea De Min. Ma questa volta il direttore generale finalese si è voluto pronunciare riguardo a ciò che non è andato bene e a ciò che la società vuole fare in futuro: “Abbiamo più tempo a disposizione e ci stiamo già muovendo“.

L’analisi di una stagione sbagliata e la volontà di ripartire

“Giocare tutto il campionato senza pubblico è penalizzante e chi sa di calcio sa che dico il vero” premette riferendosi all’annosa questione della tribuna del Felice Borel, una chiusura iniziata dal mese di ottobre scorso. Ma come sottolinea lo stesso dg, questa non dev’essere presa come un’attenuante: “Abbiamo sbagliato la scelta delle punte. Prima con Metalla che è un giocatore dai numeri non indifferenti e un bravo ragazzo, ma non era in condizioni fisiche adeguate, mentre poi l’errore si è ripetuto nel sostituirlo con Sako, non una vera e propria prima punta. Aggiungere Debenedetti, Fabbri e Faedo a questa squadra fa cambiare tutto. Sbagliato il programma tecnico? Non credo. Abbiamo fatto il possibile e la rosa che abbiamo costruito non la reputo affatto scarsa, infatti ce la siamo sempre giocata con tutti. Avremmo vinto la classifica dei giovani per distacco ma non ci verrà riconosciuta per via della retrocessione. L’amarezza è tanta e ci prendiamo le nostre responsabilità“.

Normale che ci sia del desiderio di rivalsa dopo una delusione sportiva del genere, siccome il Finale non retrocedeva in Promozione da più di una decade. “Non sarà facile ma siamo pienamente consapevoli della nostra volontà di risalire in Eccellenza – dichiara infatti De Min -. Vogliamo fare le cose per bene avendo più tempo dello scorso anno. C’è chi parla di rifondazione. Questo non è un nostro giocattolo dal quale ci proviene guadagno, anzi. Se qualcheduno si vuole avvicinare per darci una mano lo accettiamo a braccia apertissime. Il settore giovanile è il fiore all’occhiello della società e noi andiamo avanti ad avere tanti giovani in Prima Squadra”.

Si dia inizio al toto nomi?

Qualche voce è iniziata a circolare con insistenza dal triplice fischio di Canaletto. Una di queste riguarda l’attuale allenatore, David Balleri, che sarebbe dato fortemente prossimo al trasferimento all’interno dell’organigramma del settore giovanile dell’Albenga per la prossima stagione. In tal caso la società giallorossoblù dovrà necessariamente guardarsi intorno per un sostituto e sembrerebbero esserci già alcuni nomi nella lista dei desideri. Si tratterebbero di tecnici come Andrea Biolzi, ora al Taggia ma spesso accostato a diverse società del comprensorio savonese, Maurizio Renda, ex allenatore del Ceriale e calciatore professionista, ma anche Marco Mambrin, già all’interno dell’ambiente quando allenava la Juniores Nazionale e ora in quella regionale all’Albenga. Più defilato attualmente il profilo di Fabrizio Monte, mentre per quello di Davide Girgenti si sta parlando di una prosecuzione allo Speranza ben impostata.

Tanti quindi i nomi sul piatto del Finale, con la comune volontà di confermare Roberto Belvedere come direttore sportivo. Insomma, non resta che aspettare le prossime settimane per sapere di più sulla nuova ripartenza giallorossoblù dopo una stagione decisamente deludente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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