Bagarre

Superbonus, M5s e PD: “Il buco sul bilancio non esiste”. E torna la protesta

In vista della nuova mobilitazione del settore edile, è ancora polemica politica sui crediti fiscali

ponteggi lavori cantiere superbonus

Liguria. In vista della nuova manifestazione regionale degli edili e del gruppo “Basta crediti incagliati”, in programma domani, mercoledì 5 aprile, a Genova, la vicenda del Superbonus è approdata alla Camera dei Deputati.

“Oggi alla Camera, insieme al Gruppo del Partito Democratico, ho scelto di votare contro il Decreto crediti che cancella in un sol colpo il Superbonus in edilizia – afferma la deputata ligure del Partito Democratico Valentina Ghio -. La scelta di non votare a favore è dettata dalla mancata condivisione del metodo di un Governo che ha cambiato integralmente le regole del Superbonus in corsa”.

“Certo, occorreva aggiustare il tiro, ma solo dopo un confronto preventivo con parti sociali e imprese e con un’impostazione graduale, che non andasse a incidere sulla vita di tante famiglie italiane, abrogando di getto una misura che ha consentito di uscire dalla crisi post pandemica creando tanti posti di lavoro e ha consentito a tante famiglie che non avrebbero mai potuto permetterselo di riqualificare energeticamente le proprie abitazioni”.

“Come fa il Governo, che peraltro lascia nel frattempo 19 miliardi di crediti incagliati, a non capire che eliminare all’improvviso questa misura vuol dire fermare almeno 100.000 cantieri e lasciare a casa centinaia di migliaia di lavoratori? Con i nostri interventi abbiamo provato a modificare l’iniquità della misura e alcune nostre proposte sono state accettate come il mantenimento del credito per le case popolari, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per le aree terremotate del centro Italia”.

“Ma altre azioni importanti, come il mantenimento della cessione del credito per le famiglie fino a 40.000 euro di reddito, sono state completamente ignorate. Con questa azione affrettata e non accompagnata da un percorso graduale il Governo ha scelto ancora una volta di contrastare la transizione ecologica, di aumentare le disuguaglianze senza peraltro favorire la crescita” conclude Ghio.

“Basta bufale sul Superbonus. Il buco di bilancio non esiste e i fatti lo hanno ampiamente dimostrato: la stessa Eurostat afferma che la cessione del credito non genera debito. La verità, di contro, è cristallina e si fonda sui benefici economici e occupazionali del Superbonus 110%. Non a caso l’Ue sta seguendo la strada delle case green, che il Governo Meloni invece ostacola. L’unica cosa che l’esecutivo non ostacola sono le bugie. Peccato che il castello di panzane costruito da Meloni&Giorgetti (con il contributo di Draghi prima) abbia generato un disastro che oggi stanno pagando famiglie, lavoratori (5.500 nella sola Liguria) e imprese” dichiara il deputato del M5S Roberto Traversi dopo il voto finale di oggi alla Camera sul decreto-legge Superbonus.

“Alla destra non piace che le si ricordi che grazie alle politiche espansive introdotte nel 2020 dal M5S, tra cui il Superbonus e la cessione dei crediti d’imposta, il Pil 2021 è cresciuto del 7% e che il debito pubblico sta diminuendo più velocemente del previsto proprio grazie alla crescita del Pil. Non lo diciamo noi, lo dice l’Istat”.

Traversi infine dichiara: “Noi non tradiamo come ha fatto e continuare a fare la destra. Non lasciamo soli imprenditori, lavoratori, professionisti e famiglie e anzi saremo nuovamente al fianco degli edili nella manifestazione che si terrà domani a Genova: la filiera dice no alla scelta scellerata di chiudere il cantiere Superbonus, e noi ribadiamo il nostro no”.

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