A soli 20 anni

Alessandra Mele porta un po’ di savonese all’Eurovision 2023, intanto esce la sua “Queen of the Kings” anche in italiano

Oggi con cittadinanza norvegese ma da bambina ha studiato a Cisano sul Neva. Con questa nuova versione del brano tiene alte le sue origini italiane

Pietra Ligure/Norvegia. E’ nata a Pietra Ligure Alessandra Mele, cantante oggi con cittadinanza norvegese che sta conquistano a suon di canto il mondo. Con la sua “Queen of the Kings” parteciperà all’Eurovision 2023, manifestazione canora che si terrà dal 9 al 13 maggio nel Regno Unito. La nota curiosa è che di questa canzone è uscita anche una versione italiana, che si può già ascoltare su YouTube. A tre giorni dall’uscita le visualizzazioni hanno già superato le 160mila visualizzazioni.

“Queen of the Kings” – di cui lei stessa ha fatto anche una versione italiana – rappresenterà la Norvegia all’Eurovision Song Contest 2023. Ma perchè la Norvegia e non l’Italia? Alessandra, di appena 20 anni, è nata sì a Pietra Ligure e crescita a Cisano sul Neva, dove ha completato gli studi, ma si è poi trasferita nel Paese nordico, patria della madre. Nelle vene della giovane Mele scorre infatti metà sangue italiano (il padre è originario di Albenga) e metà norvegese.

Ma di lei abbiamo già sentito parlare: lo scorso anno ha partecipato alla settima edizione della versione norvegese di “The Voice”. Finita la maturità Alessandra Mele ha deciso di partire per Oslo per iscriversi al conservatorio e tentare la sua avventura a “The Voice Norge”. Lì ha alcuni parenti, tra cui uno zio che lavora in ambito musicale come chitarrista turnista professionista a cui Alessandra si è appoggiata.

Alessandra ha sempre adorato cantare e nel savonese si è fatta conoscere con alcuni concerti insieme al suo maestro di pianoforte Alessandro Collina, con cui ha studiato da 6 anni, e ha vinto alcuni concorsi locali come la quinta edizione di “VB Factor” quando aveva solo 12 anni. Oltre al pianoforte, ha studiato canto presso i “Nati Da un Sogno” con la vocal coach Debora Tamagnini.

Dopo i primi tre provini iniziali eccola nella sua esibizione alle blind con il brano “I will Pray (Pregherò)” di Giorgia e Alicia Keys e che le è valso l’accesso alla prossima fase del programma: il duello. Si sono girati 3 giudici su 4, proprio quando ha iniziato a cantare in italiano. Ha poi scelto per il suo percorso, il giudice Espen Lind cantante, autore e produttore per cantanti quali Taylor Swift, Beyoncé, i Train, Jennifer Hudson, Emeli Sande e Selena Gomez.

Ma torniamo all’Eurovision 2023, questo gennaio è stata confermata fra i 21 partecipanti all’annuale Melodi Grand Prix, festival utilizzato per selezionare il rappresentante norvegese all’Eurovision Song Contest. Il 14 gennaio ha presentato il suo inedito “Queen of Kings” durante la prima semifinale, che ha superato, ottenendo l’occasione di riproporre il brano alla finale del 4 febbraio. Qui è risultata la vincitrice delle votazioni della giuria e del pubblico, diventando di diritto la rappresentante norvegese all’Eurovision Song Contest 2023 a Liverpool.

Queen of Kings” ha raggiunto la prima posizione della classifica norvegese ed è stato certificato disco di platino dalla IFPI Norge con oltre 60 000 unità vendute a livello nazionale. Sono buone le possibilità di vincita, facciamo tutti il tifo per la giovane pietrese.

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